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venerdì 20 novembre 2020

[Recensione] ASTERIX E IL SEGRETO DELLA POZIONE MAGICA - film d'animazione del 2018, diretto da Alexandre Astier e Louis Clichy, disponibile su Sky


Oggi il nostro cinefilo impertinente ci parla di ASTERIX E IL SEGRETO DELLA POZIONE MAGICA (Astérix: Le Secret de la Potion Magique), un film d'animazione francese del 2018, diretto da Alexandre Astier e Louis Clichy, disponibile su Sky.

Genere: Animazione, Commedia
Regia: Alexandre Astier, Louis Clichy
Soggetto: Alexandre Astier
Sceneggiatura: Alexandre Astier, Louis Clichy
Produttore: Philippe Bony
Produttore esecutivo: Natalie Altmann
Distribuzione in italiano: Notorious Pictures
Fotografia: David Dulac
Montaggio: Bertrand Maillard
Musiche: Philippe Rombi
Art director: Alexandre de Broca
Animatori: Coline Veith, Jérome Charton
Anno: 2018
Paese: Francia



Trama: 
Panoramix, il druido del villaggio, si rompe una gamba cadendo da un albero. In seguito alla caduta matura la consapevolezza di essere ormai anziano, e di aver bisogno di un erede a cui tramandare il segreto della pozione magica. Inizia così un’incredibile viaggio per tutta la Gallia, alla ricerca del druido adatto a succedergli.




Ed eccoci qui a parlare di una delle forme d’arte che più apprezzo: i film d’animazione. Relegati (erroneamente) ad un pubblico molto giovane per decenni, negli ultimi anni hanno alzato il tiro dimostrandoci di saper divertire ed emozionare anche i non più giovani come me. È dai tempi di Dragon Trainer (2010) che ho iniziato a ritenere dei piccoli gioielli anche questo genere di opere, ed ora eccomi qua a recensirne un altro.


In un piccolo villaggio nel cuore della Bretannia, le giornate scorrono tranquille. I suoi abitanti sono un insieme disomogeneo di gallici figuri, che continuano a tener testa da soli alle legioni di Giulio Cesare. L’ultimo villaggio libero della Gallia, reso tale grazie al potere della pozione magica creata da Panoramix, il druido del villaggio, che dona a chi la beve una forza sovrumana. Una mattina, però, mentre raccoglie il vischio, Panoramix cade e si rompe una caviglia. Questo è uno smaccò gravissimo perché, a detta sua, un druido non cade dagli alberi. Mai! Resosi conto di essere anziano, si mette alla ricerca, assieme ad Asterix e Obelix, di un valido successore a cui affidare il segreto della sua pozione magica.


Ora, la trama del film è davvero molto bella, vediamo contrapporsi ai nostri eroi tutta una seria di antagonisti davvero ben caratterizzati. Personaggi con cui, effettivamente, risulta davvero facile empatizzate. E lo trovo una condizione indispensabile per creare un buon prodotto. I cattivi assoluti sono antipatici e noiosi, non fanno altro che dare risalto al protagonista ma, così facendo, tolgono spessore alla storia e rischiano di diventare niente di più che delle semplici macchiette. Qui non succede, in questa storia ogni personaggio, dai turbolenti e aggressivi galli, ai freddi e calcolatori romani, passando per tutti i druidi nel mezzo, sono caratterizzati benissimo, ricchi di sfaccettature e davvero ben realizzati.


Un lavoro sublime per un’opera che non saprei definire meno che fenomenale!
L’animazione è fluida, piacevole e ben definita. La tecnologia ha fatto passi da gigante rispetto al primo Asterix, regalandoci un prodotto piacevole anche alla vista.
Il doppiaggio è di prima qualità, riuscendo a far ridere anche solo attraverso le sfumature e le intonazioni della voce. Per non parlare dei dialetti utilizzati, un modo davvero irriverente di caratterizzare ulteriormente i personaggi. 
L’umorismo è tipico del genere, pulito, sagace e mai volgare, permettendo la visione a tutti. Tra l’altro non sono mai stato un estimatore della volgarità nella comicità, che ho sempre trovato solamente fuori luogo e triste.


Per tirare le somme: una pellicola d’animazione davvero ben fatta, un prodotto all’altezza della saga di cui porta il nome, un film assolutamente da non farsi scappare.

Voto: 5
L’amichevole GM di quartiere

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