Ultime recensioni

mercoledì 8 aprile 2020

[Recensione] JUST ONE KISS - Irene Pistolato

Buongiorno Impertinenti,
oggi la nostra Simona ci parla di JUST ONE KISS di Irene Pistolato, romance autoconclusivo con protagonisti due personaggi già incontrati nel libro Blind Kiss.


Genere: Sport Romance
Casa editrice: Darcy Edizioni
Data di Uscita: 12 Marzo 2020
Prezzo: € 11.53 - Ebook € 2.99

Sinossi: A Mark non importa cosa la gente pensa di lui, perché non gli interessa nulla al di fuori dello sport. Le ragazze sono solo uno sfogo, gli amici solo apparenza e la famiglia una casa in cui dormire. Finché non torna Amie. Bella e dolce, rappresenta tutto ciò che si è lasciato alle spalle e che credeva di aver perso per sempre. La sua ex migliore amica, che ha sempre amato, alla quale non ha mai confessato i suoi sentimenti.Amie vorrebbe riallacciare quel legame perduto, vorrebbe ritrovare il vecchio Mark, ma è difficile, sotto lo strato di corazza che ha costruito contro il mondo. Mark è schivo, freddo, ma Amie sa che sotto sotto, attraverso quello sguardo gelido, esiste ancora la bella persona con cui ha trascorso la vita ed è intenzionata a farla riaffiorare a tutti i costi.Una storia di amicizia e passioni, dove l'unica strada da seguire è quella del cuore.

Dopo aver letto Blind Kiss non mi sarei mai aspettata che a distanza di un anno Irene ci avrebbe regalato un altro romanzo.  Con ruoli diversi ritroviamo Martini e la sua bella Izzy; i protagonisti invece sono l’odioso Mark Edges e la sconosciuta Amie.

Già nel primo libro, Mark era apparso stronz*, attaccabrighe e menefreghista. Famoso perché running back della squadra di football, i Panthers, e soprattutto per la sua lista delle “scopate”; la famosa lista di cui doveva far parte Izzy, ma che ha scelto di innamorarsi di Martini e di non cascare nella losca e fitta rete delle “amiche” di Mark.

Un giorno particolare, in cui il mondo di Mark diventa ancora più nero del solito, la sua barriera di stronzaggin*, che tiene fuori tutti per non farsi volere bene, si frantuma in mille pezzi solo con la presenza di Amie.

“Il mio fantasma del passato è tornato. 
Proprio oggi.
Amie Jones mi sta fissando con le guance in fiamme”

Amie è stata l’unica capace di capirlo e di stargli vicino, ma stanca di essere ferita era partita per Washington; dopo 4 anni ritorna consapevole di non averlo mai dimenticato e di non poterne fare a meno. Vuole dare una seconda possibilità alla loro amicizia e gli chiede aiuto, che ovviamente da perfetto imbecille Mark gli nega.
Il suo ritorno lo fa crollare, la rabbia e l’odio che ha accumulato in tutti questi anni lo porta a litigare con il padre, rimanendo così senza un tetto e soldi.

Dopo svariati giorni a dormire in macchina, Mark decide che è ora di andare da Amie; vuole sapere perché è tornata, anche se dentro di lui la speranza che sia tornata a causa sua è viva, ma pronta a svanire da un momento all’altro come tutte le cose belle. La paura di essere abbandonato anche da lei è troppo grande per lasciarsi andare. 
Amie, lo ospita a casa sua e tra di loro inizia una convivenza forzata che ben presto si trasforma in gelosia. Lui è perdutamente innamorato di lei da quando erano ragazzini, lei lo stesso; peccato che nessuno dei due né è a conoscenza.

“Una volta ero innamorato di lei. Anche Mark Edges ha un cuore pulsante da qualche parte. 
Non lo usa spesso ma c’è.
Sembra così insicuro in questo momento, così vulnerabile, così vero. E’ questo il ragazzo di cui mi sono innamorata anni fa e per il quale sono tornata...” 

Just One kiss è un new adult e sport-romance, narrato a pov alternati. In questo romanzo c’è tanto amore, non mancheranno le scene hot, le scene divertenti e soprattutto la voglia di prendere a calci qualcuno. L’amore per la famiglia, per gli amici e per sé stessi; c’è voglia di farcela, di cambiare, di essere felici e di cambiare. È un romanzo piacevole, ma con dei ma e punti in sospeso.

A differenza di Blind Kiss ho trovato i dialoghi poco accattivanti ed un po’ semplici. Alcuni rapporti hanno avuto un’evoluzione improvvisa e veloce, ad esempio la pace con il padre e l’amicizia con Zach; essendo il suo migliore amico avrei preferito una conoscenza e livello di confidenza più approfondito. Altre scene invece erano talmente lente che hanno reso il racconto poco scorrevole.

La storia in generale è coinvolgente, con Amie ho trovato un’empatia fin da subito, ma mi ha conquistata del tutto solamente a fine romanzo quando ha trovato in sé la giusta dose di determinazione.

Sto scoprendo pian piano questa scrittrice, ne sono piacevolmente attratta, probabilmente grazie al modo di descrivere e di farci conoscere i protagonisti, tutti diversi tra di loro ma con un filo conduttore. Ritrovarli è stato un piacere e spero di poterli leggere di nuovo molto presto.



Nessun commento:

Posta un commento