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venerdì 8 marzo 2019

[Recensione] PAIN. COLPA DEL DOLORE - Ashley Jade

Oggi Simona vi parla di PAIN. COLPA DEL DOLORE, di Ashley Jade, romanzo standalone uscito il 4 marzo grazie alla Hope Edizioni!

Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Hope Edizioni
Data di Uscita: 4 Marzo 2019
Prezzo: € 16.90 - Ebook € 4.49

Sinossi: Il dolore.
Ci ferisce. Ci spinge ai limiti. Ci punisce.
Oppure, per le anime miserabili come me, ci definisce.
Non sono una brava persona.
Non ho delle qualità che possano redimermi, non più. Quelle che avevo, le ho donate al diavolo la notte in cui è cambiata ogni cosa.
La notte in cui la mia sorellina è morta.
La notte in cui ho ucciso il suo assassino.
Sì, ho tolto una vita e lo rifarei ancora, senza pensarci due volte.
E mai e poi mai avrei provato un briciolo di rimorso per essere ciò che sono.
Poi, è arrivata lei.

Mi chiamo Jackson Reid. Ci sono due cose che dovete sapere di me. La prima: sono innamorato di Alyssa Tanner.
La seconda: sono un assassino.

Mi chiamo Alyssa Tanner, ma è probabile che mi conosciate come la sgualdrina che ha fatto perdere al suo patrigno le elezioni a sindaco di New York.
E avreste ragione, perché il giorno in cui il mondo mi ha etichettata come puttana, ho deciso che lo sarei diventata davvero.
Pensate di conoscere tutto di me perché mi avete visto nuda.
Credetemi, non avete nemmeno scalfito la superficie.
Quello che non conoscete è il mio passato, perché sono stata costretta a tenerlo segreto per la mia stessa sicurezza.
Quello che non conoscete è il mio dolore.
Perché se lo conosceste, sareste morti.
Scommetto che pensate di sapere come si dipanerà questa storia...
Fidatevi, non ne avete proprio idea. 



Amiche, prima di tutto devo avvisarvi: questo romanzo crea dipendenza. Non riuscirete a chiuderlo se non dopo aver finito di leggere e aver versato un po' di lacrime!
Vi troverete eccitate, sconvolte, spaventate e tremendamente arrabbiate!
Io vi ho avvisate! 

«Cioccolata calda con cannella e panna montata? 
La preparavo sempre per Lilly quando era triste.»

Jackson Reid è un assassino. Lui stesso ha ammesso di esserlo, ma sta scontando una pena molto più dura di quello che dovrebbe. Il suo aspetto forte da lottatore non rispecchia il suo animo gentile e il cuore immenso che ha. Rimasto solo e con una grave accusa che gli toglie il respiro, decide di vendere l'anima al diavolo pur di salvarsi.

Alyssa Tanner è una ragazza dolce, ma che ha sofferto e continua a soffrire talmente tanto da toccare il fondo e invece di rialzarsi... scava sempre di più. Un dolore iniziato a soli 10 anni che la ragazza affronta da sola da tutta la vita; viene abbandonata dalle uniche persone a cui voleva bene e tutto il mondo pare avercela con lei. Inizia così la sua autodistruzione.

Complice di questa dipendenza è senza dubbio la storia dei due protagonisti. Fin dal loro primo incontro si capisce che non dovrebbero neanche toccarsi, ma sono attratti come una falena lo è dalla luce.

«Quella ragazza chiama guai con la F maiuscola.»
Alzo gli occhi al cielo. «L’ultima volta che ho controllato, “guai” cominciava con la G.»
«Be’, nel suo caso invece è una F, perché ti fotterà alla grande, e non intendo in camera da letto. So che non esci con molte ragazze, ma, ti prego, fidati della mia parola. Quella ragazza chiama guai di ogni tipo, di cui certamente non hai bisogno.»

Non pensate però che sia così banale perché i protagonisti non sono soli, hanno al loro fianco gli amici, o come li chiamano: "la famiglia". Vedrete come vi entreranno nel cuore piano piano e a fine libro spererete di scoprire se ci sarà un seguito con le loro storie. 
A essere onesta, sono stata attratta principalmente dalla trama e dalla cover, nei primi capitoli mi sembrava di essere in una soap opera e pensavo non mi sarebbe piaciuto; invece i continui misteri, intrighi, passato e presente che si uniscono, e questa dinamica psicologica che ti fa accartocciare lo stomaco mi hanno fatta innamorare! 

L'autrice con la sua scrittura fluida e semplice è riuscita a far centro. La parte più importante di questo romanzo è il senso della famiglia che va ben oltre il legame di sangue. Il bene ed il male esistono, viene raccontato e potete percepirlo con senso di angoscia e tristezza (qualche fazzolettino preparatelo)... chiudo con le parole di Jackson che mi hanno fatta sorridere e che spero di essere in grado anch'io di poterlo trasmettere a mio figlio!

«E un giorno, spiegherò a mio figlio come funziona il mondo. Gli dirò che i cattivi vincono molto più spesso dei buoni. Ma lo crescerò in modo che sappia che in un mondo pieno di male, lui dovrebbe comunque comportarsi bene. Gli dirò che non penso di essere necessariamente una brava persona, ma che non sono nemmeno una persona cattiva. Gli dirò la verità. »


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