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sabato 15 febbraio 2020

[Recensione] IL BARBARO DI ROMA - Adele Vieri Castellano


Per terminare il BlogTour dedicato a IL BARBARO DI ROMA,
la nostra Aliena oggi ci parlerà dell'ultimo romanzo della serie Historical Romance "Roma Caput Mundi" di Adele Vieri Castellano, uscito il 7 Gennaio 2020 per Amazon Publishing.

Genere: Romance Storico
Casa editrice: Amazon Publishing
Data di Uscita: 7 Gennaio 2020
Prezzo: € 9.99 - Ebook € 3.99

Sinossi: Aphrodisias, 53 d.C. Giulia Urgulania per anni ha solcato i mari con la bireme Calypso cercando di dimenticare l’uomo che avrebbe potuto spezzarle il cuore. Adesso non corre più alcun pericolo, perché di lui non le restano che una manciata di ricordi, un tocco, un profumo, un bacio.

La Bestia non ha più nulla del grande guerriero che era un tempo, è soltanto un corpo da gettare nell’arena contro uomini e belve. Nella sofferenza della sua prigionia gli è rimasto solo un incontenibile desiderio di vendetta.

Esistenze divise, cuori spezzati. Eppure qualcosa accadrà in quello stadio affollato di gente, in quella città così lontana da Roma. Giulia comprenderà che le tante miglia percorse e la grande sofferenza che l’ha ferita così profondamente alla fine l’hanno condotta fin lì, dove porterà a termine una difficile missione anche a costo della sua stessa vita.


È solo un uomo che affronta le tragiche prove che il Fato gli ha riservato

Serie "Roma Caput Mundi"
(in ordine di pubblicazione)
#1. Roma 40 d.C. Destino d'amore
#3. Roma 39 d.C. – Marco Quinto Rufo
(già pubblicato nel 2015 con il titolo Roma 46 D.C. - Vendetta)
#5. Il leone di Roma
#6. IL BARBARO DI ROMA


Eccoci ad una nuova storia della serie "Roma Caput Mundi", in assoluto una delle mie saghe preferite, non per il genere (anche se un po’ influisce), non per l’ambientazione, ma proprio per il perfetto mix tra amore, passione, avventura, ricostruzione storia e… poesia.

Cinque bacchette per la Protagonista. Giulia Urgulania, straordinario personaggio secondario fin dal primo romanzo della serie, ha finalmente un romanzo tutto per sé. Ed è un romanzo intenso, fortemente introspettivo, e che tira i fili del ricamo finora solo accennato. Sono passati oltre dieci anni (romanzati) da quando mi ha spezzato il cuore in Destino d’amore, era anche ora che smettesse di soffrire e si abbandonasse all’amore… ma voi tenete a portata di mano i fazzoletti e anche qualche benda perché questo romanzo vi trafiggerà e vi farà sanguinare come nessun altro ha fatto finora.

Cinque bacchette per il Protagonista. Raganhar di Gerlach abbiamo potuto ammirarlo in tutto il suo splendore sia in Cuore Nemico sia in Il Leone di Roma, abbiamo imparato a volergli bene, con tutti i suoi difetti, i suoi mutismi, la sua grande vitalità, la tenacia e il suo cuore immenso anche se molto ammaccato per non dire spezzato… ecco, l’inizio di questo romanzo vi strazierà e dovrete accompagnarlo per vedere rimarginate le sue ferite.

Quattro bacchette per la sensualità e il romanticismo. Come dicevo, c’è molta introspezione dei personaggi, probabilmente perché hanno un passato che conosciamo bene, e poi c’è tutto un carico di dolore e di incomprensione che deve essere metabolizzato e smaltito da parte di entrambi i protagonisti e questo penalizza un po’ il lato romantico anche se, quando si manifesta, è sempre in scene dense di significato e poesia.

Cinque bacchette per l’ambientazione. In questo romanzo dovete essere pronte a viaggiare per le province più orientali dell’Impero romano, Turchia, Grecia, Creta… posti meravigliosi con nomi esotici che vi catapulteranno indietro nel tempo, in una natura incontaminata e meravigliosa oppure in balia degli elementi naturali e… che Giove mi fulmini... per tutto il tempo pregherete gli Dei dell’Olimpo e non oserete mettere in dubbio l’esistenza dei loro capricci!

Cinque bacchette per lo stile e la struttura del romanzo. Il romanzo è scritto in terza persona al passato con le soggettive preponderanti dei due protagonisti ma anche con quelle di alcuni dei personaggi più importanti che incrociano il fato di Giulia e Raganhar. Adele Vieri Castellano padroneggia perfettamente questa tecnica che sa rendere tridimensionale il mondo che ha creato per noi coinvolgendo anche tutti i sensi del lettore: insomma è un’emozione continua.

Impertinente, sempre!
Bisognerebbe prendere l’autrice e metterla ai ceppi. Siccome non faccio spoiler di nessun tipo mi limito a due parole: Tantile, Epilogo.
Già che ci sono un digrigno di denti: Adele, te possino! Esistono anche i secondi epiloghi, eh!, facci un pensierino e rendici felici.

A chi può piacere questo romanzo?
Piacerà a chi ama le storie d’amore travagliate
Piacerà a chi ama avventura, storia e luoghi esotici
Piacerà a chi cerca un romanzo ricco di descrizioni, di storia e di curiosità.

Chiudo lasciandovi la sequenza con cui (per me) dovrebbero essere letti i romanzi di Roma Caput Mundi anche se, lo ripeto, questo di cui avete appena letto la recensione può tranquillamente fare da apripista a tutti gli altri:
Roma 39 d.C. – Marco Quinto Rufo
Roma 40 d.C. – Destino di un amore
Roma 42 d.C. – Cuore Nemico
La Vendetta del Serpente
Il Leone di Roma
Il Barbaro di Roma

Se amate la storia dell’antica Roma, e comunque la storia antica in genere, vi consiglio la pagina Facebook di Adele Vieri Castellano che delizia le sue follower con contenuti interessanti.

Bye Bye alla prossima


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