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lunedì 24 febbraio 2020

[Recensione] MOLTO AMORE PER NULLA - Anna Premoli


Buongiorno Impertinenti!

Oggi la nostra Giulia vi parla di MOLTO AMORE PER NULLA il nuovo romanzo di Anna Premoli, in uscita oggi i tutte le librerie e negli store online.


Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: 24 Febbraio 2020
Prezzo: € 8.41 - Ebook € 5.99

Sinossi: Viola Brunello ne ha abbastanza degli uomini. Soprattutto di quelli che pensano di poter sfruttare la sua brillante intelligenza per i propri scopi. Avvocato d’affari e con uno studio avviato da poco, Viola non vuole perdere tempo a inseguire sogni romantici che in fondo al cuore ritiene del tutto irrealizzabili. Preferisce concentrarsi sulle sfide lavorative e sulla sua famosa “lista”, quella che ha compilato in una serata dall’elevato tasso alcolico. Sebbene l’idea sia nata per caso, ben presto Viola si lascia entusiasmare dall’idea di eliminare tutti i punti della sua “bucket list”: è così che decide di buttarsi in avventure che non pensava potessero proprio fare per lei… Una cosa è certa: le sfide filerebbero più lisce se Lorenzo Vailati, uno dei partner di una società che le ha da poco affidato un incarico, non avesse scoperto a sua volta il contenuto della lista e non ne fosse rimasto intrigato. Perché Viola ne ha abbastanza degli uomini. Di tutti, ma soprattutto di quelli come Lorenzo.

Lei è poco appariscente e non sopporta gli uomini belli.
Lui è molto bello ed è abituato a donne appariscenti.
E allora… quelle scintille nell’aria?

Vincitrice del Premio Bancarella
 
«La nuova eroina della chick-lit.»
Vanity Fair
«Anna Premoli è la numero 1 del romanzo rosa in Italia.»
Elle
«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»
la Repubblica
«È la nostra Bridget Jones nazionale.»
Grazia


Care impertinenti, sono reduce da una notte praticamente insonne a causa del nuovo libro di una delle autrici italiane più famose: Anna Premoli. Molte sanno che è stata per me la scrittrice che mi ha avvicinata al romance e la amo perché è in grado di costruire storie che non mi deludono mai. “Molto amore per nulla” è la sua ultima fatica e vedrà finalmente la luce proprio oggi. 

È difficile iniziare a scrivere questa recensione perché mi sento ancora scossa da questa storia: tutto ciò che mi aspettavo è stato spodestato. 

Avete mai fatto una Bucket List? Io sono solita compilare liste: una per le cose che vorrei fare, una con i propositi dell’anno nuovo e una per il compleanno. È proprio così che questo libro inizia: con una lista. La lista di Viola. 
Chi ha già letto il precedente libro sa che Viola è una donna diversa dalle altre: abbiamo di fronte a noi una protagonista fortemente femminista, che non usa il trucco, odia le scarpe con il tacco e i suoi tailleur da avvocato sono tutt’altro che sexy. Reduce da una brutta storia con il suo vecchio capo, Viola ha una percezione molto cattiva di tutti gli uomini. Non si fida di loro e soprattutto non crede in se stessa. 

Quando leggevo i pov di Viola mi sentivo così capita da dovermi fermare spesso a pensare. La nostra protagonista femminile è sicura delle sue capacità da avvocato, ma non sa cosa sia l’autostima. Si ritiene brutta e sciatta, e convive consapevole di ciò, non sforzandosi minimamente di migliorarsi. 

Tutto cambia quando Edoardo le propone di lavorare per la sua società come avvocato. Così Viola si ritroverà tra decine di vini rossi in compagnia di Lorenzo Vailati. Quest ultimo è un uomo oggettivamente bellissimo, sicuro di sé e capace di avere ai suoi piedi qualsiasi donna. I due non possono essere più diversi, eppure, durante questa avventura tra le cantine, quella lista scritta in piena notte da Viola, in un momento di non lucidità, creerà diverse situazioni in cui Viola e Lorenzo saranno costretti a rivalutare l’idea che hanno dell’altro. 

Vailati Lorenzo non sa perché, ma quella donna schietta e dotata di una parlantina sublime e uno stile sciatto gli fa provare sensazioni che mai prima d’ora aveva provato. In questo libro il centro di tutto non è l’attrazione fisica, ma l’attrazione mentale, quella stupida cosa che forse non abbiamo mai provato o che vorremmo provare. La bellezza di parlare con una persona del tuo regista preferito o del tuo scrittore, quella capacità di continuare a parlare per ore utilizzando sarcasmo e tanti epiteti. In ogni conversazione tra Lorenzo e Viola ciò che emerge è l’intelligenza di questi protagonisti che saranno in grado di farsi cambiare la vita da una lista. 

Leggere la parte di Lorenzo è stato divertente e illuminante. Vediamo un uomo a metà della sua vita accorgersi di non volere più solo gambe chilometriche e aspetto fisico, ma una testa in grado di stravolgerti e tenerti sempre sulle spine. 

Il più grande nemico di questa storia non è la stupidità maschile o la negazione dei sentimenti, ma l’insicurezza. Quella infame che è sempre nei pensieri di Viola, presente in ogni battuta in cui lei non si ritiene neanche per un momento appetibile a un uomo bello come Lorenzo. Quell’insicurezza che ti porta a scappare. Viola mi ha fatto capire una cosa molto importante, ma anche scontata: non possiamo amare e farci amare se prima non ci amiamo noi stessi. È un processo lungo che prevede tempo e dedizione, ma nessuno può farlo al posto nostro. Solo noi possiamo amarci. 

Tutte quelle volte in cui Viola si scredita mi sono sentita sinceramente vicino a lei perché è quello scudo che io stessa uso. Ritirarci prima di scendere in campo. 

Posso affermare che questo libro mi ha sconvolta e toccato più di quanto io stessa ammetta. Appena finito di leggere ho desiderato scrivere una lista. Dovreste farlo anche voi, leggete questo libro e poi prendete penna e un foglio e scrivete tutte quelle cose che vorreste fare per diventare ed essere la persona che avete sognato. 

Viola Brunello e Lorenzo Vailati mi sono entrati dentro e non credo che li dimenticherò presto. Inutile dire che questo libro mi è piaciuto perché non è stato solo questo: è un viaggio nei sentimenti dei nostri protagonisti e nei propri. 

Detto questo: buona lettura Impertinenti, spero che questo libro vi colpisca come ha fatto con me. 
Anna Premoli, non smettere mai di scrivere libri perché ogni volta prendi un pezzo di me.




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