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martedì 25 febbraio 2020

[Recensione] NON CERCAVO QUALCUNO DA AMARE - Amabile Giusti


Care Impertinenti,
oggi Maria ci parla di NON CERCAVO QUALCUNO DA AMARE, romance contemporaneo firmato da Amabile Giusti, uscito lo scorso dicembre per Amazon!


Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Amazon Publishing
Data di Uscita: Dicembre 2019
Prezzo: € 3.99

Sinossi: Aron ha trentadue anni, è un ricco avvocato di New York e vive in un attico vicino a Central Park. La sua abilità professionale è pari al suo cinico distacco dalle emozioni. Un tradimento d’amore, quando era poco più di un adolescente, ha minato la sua fiducia nel prossimo e sprangato il suo cuore.

Jane ha ventitré anni ed è stata ferita nell’anima e nel corpo. Vive in un piccolo seminterrato nel Queens e fa un lavoro modesto. Non ha amicizie: i legami la obbligherebbero a svelare cosa ha interrotto la sua infanzia e distrutto la sua vita. Non cerca l’amore, è impossibile che qualcuno si interessi a lei, ha troppe cicatrici sul suo corpo e un buio profondo dentro.

Tuttavia, con la complicità di una causa pro bono che costringe Aron a rappresentare Jane in giudizio, lui non può fare a meno di notarla. Jane è così diversa dalle donne che di solito frequenta, così delicata e misteriosa, così poco propensa a cadergli fra le braccia, da esserne incuriosito suo malgrado. Il coraggio di Jane, la sua sensibilità, la sua sensualità inconsapevole lo spingono a voler scoprire cosa nasconde.

La bellezza, però, non è negli occhi di chi la guarda in modo superficiale ma nel cuore di chi la vede davvero: sullo sfondo di una scintillante New York, nascerà un legame tra un uomo che non vuole più amare e una donna che non pensa di poter essere amata?

"Vorrei sentirmi bella, desiderata, normale.  Invece non è così, e questo mi rende infelice, invidiosa, fragile e sporca" 
Quante di noi si sono sentite così? Quante di noi si sono sentite o si sentono imperfette per colpa delle smagliature, della cellulite, di una cicatrice troppo evidente, di quei difetti che ci fanno vedere, ma soprattutto sentire, brutte, inadeguate, non all'altezza di una società che impone la perfezione senza sbavature?
Jane è una di noi. Lei non rispecchia i canoni estetici di oggi, non è quella bellezza che fa voltare i passanti per strada. Segnata fisicamente, oltre che spiritualmente, da un passato pesante, difficile, che pesa come un macigno non solo sul suo aspetto ma soprattutto sulla sua anima. 
Jane è l'ultima donna a questo mondo che Aron avrebbe mai pensato di desiderare. Lui bello, potente, abituato a donne da copertina, che quasi deride quella piccola specie di donna quando la incontra per la prima volta. 
Ma l'amore è senza logica e, momento dopo momento, gli occhi dell'uomo cominciano ad andare oltre l'apparenza, a vedere per davvero. 
Potrebbe sembrare la solita storia della bruttina che fa perdere la testa al figo di turno ma “Non cercavo qualcuno da amare” va oltre la banalità di un cliché. La trama è intrigante, avvincente, mette curiosità, emoziona. La Giusti tocca temi importanti come gli abusi, sia fisici che psicologici, le molestie, ma lo fa con delicatezza senza mai intaccare il piacere della lettura. 
Solitamente accenno poco sullo svolgersi delle vicende e lo faccio perché io, da lettrice, non amo recensioni dove mi spiattellano aneddoti del romanzo togliendomi parte della curiosità. Qui potrei dire di più ma resto coerente perché vorrei vi godeste ogni pagina, scoprendo Jane, Aron e la storia del loro amore, un amore quasi tenero, profondo, che va oltre i condizionamenti e l'ideale di una perfezione che non esiste, la storia di un amore vero. 
Buona lettura!



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