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sabato 28 marzo 2020

[Recensione] IL TESORO DELL'AMAZZONIA - Film con Dwayne Johnson


Oggi il nostro cinefilo impertinente ci parla de IL TESORO DELL'AMAZZONIA, il film d’azione comico con Dwayne Johnson (The Rock) e Seann William Scott, ora disponibile su Sky.


Genere: Azione, Avventura
Regia: Peter Berg
Soggetto: R.J. Stewart
Sceneggiatura: R.J. Stewart, James Vanderbilt
Fotografia: Tobias A. Schliessler
Montaggio: Richard Pearson
Musiche: Harry Gregson-Williams
Attori: Dwayne Johnson (The Rock), Seann William Scott, Rosario Dawson, Christopher Walken, Ewen Bremner, Jon Gries, William Lucking, Ernie Reyes Jr., Paul Power, Stephen Bishop, Jamal Duff, Arnold Schwarzenegger
Titolo originale: The Rundown
Paese: USA
Anno: 2003



Sinossi: Beck (The Rock) è un cacciatore di taglie inviato nelle giungle insidiose dell'Amazzonia per riportare il ribelle Travis (Seann William Scott) negli Stati Uniti. Qui Beck e Travis si uniscono a malincuore alle forze ribelli locali, per dare la caccia a un tesoro inestimabile.




Allo scopo di estinguere un debito contratto con uno strozzino, Beck, un recuperatore di crediti con un’etica tutta sua, accetta da questi l'incarico di rintracciarne il figlio Travis, che si trova nella foresta amazzonica come archeologo dilettante e che sembra essersi ficcato nei guai. In cambio a Beck verrà cancellato il debito e avrà anche abbastanza soldi per realizzare il suo sogno: aprire un ristorante. In uno sperduto paesino minerario nel centro dell’amazzonia, Beck riesce a rintracciare il giovane, ma sembra che i guai l’abbiano seguito fino a li.


La trama del film è abbastanza lineare, creare colpi di scena o distrazioni non è certo stato l’obiettivo degli sceneggiatori, che hanno preferito un approccio più terra a terra, realizzando un prodotto di intrattenimento che fa benissimo il lavoro per cui è stato creato: divertire.


Anche se oggi Dwayne Johnson è uno degli attori più conosciuti nel panorama hollywoodiano, all’epoca delle riprese era solamente un Wrestler che ogni tanto collaborava con l’industria cinematografica, questo infatti è il suo secondo film come protagonista, a seguito di poche e rare comparsate in altre pellicole, nonostante ciò è chiaro come già all’epoca fosse un attore di tutto rispetto. Seann William Scott non è esattamente il miglior artista sulla piazza, ma credo che per questo film sia perfetto, ha la rara e straordinaria capacità di far ridere solo guardandolo. Insomma, probabilmente il personaggio è stato cucito sulla sua pelle e non viceversa. Discorso differente per Christopher Walker, sicuramente un grande, ma rinchiuso in un personaggio piatto, poco sfaccettato e, anche se funzionale per la storia, ridicolo nella sua cattiveria. Diciamocelo, sembra il classico cattivone di serie C, con aspetto trasandato, dialoghi al limite del buonsenso, e una stupidità innata che poco si sposa con il background; voglio dire, se è arrivato a gestire un impero economico fondato sulla schiavitù e l’oro, non può essere così stupido e inutilmente cattivo come lo mostrano. Rosario Dowson d’altro canto, seppur ormai una professionista affermata, all’epoca era ancora un pochino acerba e tutto sommato si vede. La sua resta una buona interpretazione, ma non regge il confronto con i suoi lavori più recenti. Una menzione speciale va a Ewen Bremner, il suo personaggio è meraviglioso, e lui in questo film è la vera star!


Per tirare le somme: una trama semplice, attori adatti al ruolo che interpretano e una durata contenuta lo rendono sicuramente un buon prodotto nel catalogo di Sky.


Considerazione spiccia: mi piacciono un sacco i primi film con The Rock, intendiamoci, anche i più recenti mi sono piaciuti (tranne la saga di Fast and Furious), ma nei suoi primi ingaggi c’è sicuramente quella magia da prodotto di serie B ma con potenzialità e divertimento a palate. Storie al limite della fiaba in cui il protagonista segue il suo codice etico fino alla fine, impegnandosi a migliorare la situazione delle persone intorno a lui, spesso facendolo a suon di botte. Voglio dire: che c’è di meglio, per passare una serata, di una montagna di muscoli che fa a sberle con tutti quelli che incontra? Assolutamente consigliato.

Voto: 3
L’amichevole GM di quartiere

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