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venerdì 17 maggio 2019

[Recensione] NOTE SULL’AMORE - K.L. Shandwick

Vi è mai capitato di restare deluse da una lettura? È quello che è capitato alla nostra Aliena leggendo NOTE SULL’AMORE di K.L. Shandwick

Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Quixote Edizioni
Data di Uscita: 3 Maggio 2019
Prezzo: Ebook € 4.99

Sinossi: Una sola donna? Gray ci aveva provato e aveva fallito. 

I rapporti significativi erano qualcosa che Gray Dennison non aveva mai sperimentato, o desiderato, durante i suoi tanti anni in viaggio con la sua band, i CraVed. Essere distaccato si adattava al suo stile di vita semplice, edonistico e da playboy. Se si aggiungeva il suo atteggiamento presuntuoso, a volte arrogante, il cantante leader di una rockband emergente avrebbe avuto tutte le credenziali per essere un ricco, carismatico dio del rock negli Stati Uniti. 
Con un cuore irrequieto e un grande fascino, Gray era una calamita per le belle groupie. Non era colpa sua se continuavano a innamorarsi di lui. 
Il costante ricambio di fangirl, modelle e altri tipi di offerte garantiva a Gray che i suoi bisogni fisici fossero sempre soddisfatti. Durante l’età adulta, solo tre donne avevano scalfito la sua armatura. 
Questo fino a quando non aveva rimescolato le braci ancora ardenti di una vecchia fiamma, concedendosi una seconda opportunità, non aveva fatto un grave errore tornando sui suoi passi, e non aveva avuto un discorso a cuore aperto con il suo miglior amico Brody. 
Il culmine di questi eventi aveva aperto la mente di Gray, portandolo a riconsiderare le scelte che aveva fatto, affrontare le ferite del suo passato e trovare il coraggio necessario a cercare le risposte di cui aveva bisogno per salvare il suo futuro. 


“Cosa ha a che fare l’amore con tutto il resto?”
L’attrazione fisica e la chimica erano tutto.

Un flop ogni tanto, ci sta! E questa volta ci sono cascata dentro in pieno. Il romanzo non mi è piaciuto, è molto lontano da quello che mi piace leggere, ma non fatevi influenzare... leggete l’estratto e giudicate voi stesse!

Due bacchette per la protagonista. Ammesso e non concesso che Xxxx (non vi rivelo il nome, dovrete scoprirlo leggendo il romanzo) sia una protagonista e non un accessorio confortante. O sconfortante. Sì, dovendo scegliere, opto per lo sconforto su tutta la linea, l’ho trovata debole e scialba. Non ho altro da dire perché sarebbero spoiler.

Due bacchette per il protagonista. “…”. Esattamente, non ho niente da dire se non prendere per la punta ogni suo mantra e rivoltarglielo contro: ha bisogno di essere curato, ok, ma siccome non sono una psicologa (per fortuna!) più che la psicoterapia potrei usare un qualche metodo (non approvato dalla convenzione di Ginevra) che prevede di schiantare una verga che si abbatte su qualcosa di molto duro. Indubbiamente però è il protagonista, unico e indiscusso, del romanzo e tutto il romanzo è incentrato sulla sua figura, i suoi problemi con i sentimenti, il suo rapporto con il sesso, le ca…stronerie che combina con le donne eccetera eccetera. È molto lontano dai personaggi che mi piacciono, per quanto devo dire che è stato sondato e psicanalizzato fin nei minimi dettagli dall’autrice.

Una bacchetta per il romanticismo. Ma quando, e dove? Me lo sono perso, credo. Qualche dialogo che converge su dichiarazioni d’amore esplicito c’è, ma anche in questo caso è tutto molto lontano da ciò che apprezzo. In compenso, c’è molto sesso… posto che secondo me le due cose NON si compensano a priori; è come voler mangiare un ananas e invece finisci per bere una pina colada.

Due bacchette per lo stile. Il romanzo è tutto un racconto in prima persona al passato (remoto!) con il punto di vista di Gray preponderante rispetto ad altri. C’è tanto “raccontato”, e ci sono ampi passaggi di “spiegazione”, e questo non incontra assolutamente i miei gusti di lettrice. All’inizio pensavo fosse un problema di traduzione, ma dato che so che in Q sono molto attente e scrupolose a questo aspetto, credo invece che faccia proprio parte del taglio introspettivo che l’autrice ha voluto dare al personaggio di Gray. Onore al merito a tutte, ma non fa per me.

Tre bacchette per la struttura del romanzo. Nonostante i giudizi scarsi espressi finora, trovo comunque molto coraggiosa e se vogliamo anche “originale” la scelta dell’autrice di incentrare tutto il romanzo sul percorso di Gray per risolvere i suoi problemi, come ho già detto, non è nelle mie corde, ma questo significa solo che non piace a me.

Attenzione, Impertinente in vista!
Poppy e Dottie le amiche di Hettie… Poppy e Dottie le amiche di Hettie… Poppy e Dottie le amiche di Hettie… suona bene come filastrocca no? Scusate, questa era cattiva davvero.

A chi può piacere questo romanzo?
Piacerà a chi piace il protagonista maschile come elemento centrale e trainante di tutta la storia.
Piacerà a chi ama l’introspezione dei personaggi e non si fa scoraggiare dal passato remoto.

Chiudo dicendovi che sia l’autrice che la casa editrice saranno presenti al RARE Roma 2019 che si terrà in settembre dove naturalmente cercherò di avere l’autografo dell’autrice, perché ormai il romanzo l’ho letto e poi sono curiosa… ma come le è venuto in mente di chiamare Poppy e Dottie le amiche di Hettie?

Il romanzo è uno stand-alone anche se per un momento ho pensato ci fosse stato qualcosa prima. E invece no! Come potete controllare dal suo sito: http://klshandwick.com/ 

Giudizio: Magonò
Bye Bye alla prossima


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