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domenica 21 giugno 2020

[Recensione] IL QUINTO ELEMENTO - film di Luc Besson, con Bruce Willis, Milla Jovovich e Gary Oldman


Il nostro cinefilo impertinente ci parla de IL QUINTO ELEMENTO, film di Luc Besson, con Bruce Willis, Milla Jovovich e Gary Oldman.


Genere: Azione, Fantascienza, Avventura, Commedia
Regia: Luc Besson
Soggetto: Luc Besson
Sceneggiatura: Luc Besson, Robert Mark Kamen
Produttore: Patrice Ledoux
Fotografia: Thierry Arbogast
Montaggio: Sylvie Landra
Effetti speciali: Mark Stetson
Musiche: Éric Serra
Scenografia: Dan Weil
Costumi: Jean Paul Gaultier
Attori: Bruce Willis, Gary Oldman, Milla Jovovich, Chris Tucker, Ian Holm, Tricky, Lee Evans, Luke Perry, Brion James, Mathieu Kassovitz, Tommy Lister, John Neville, Maïwenn Le Besco, Sibyl Buck, John Bennett, Charlie Creed-Miles
Anno: 1997
Paese: Francia, USA


Sinossi: Nel 2259 il Male Supremo minaccia di distruggere la Terra. Il Bene ha solo un'arma: il Quinto Elemento. Luc Besson narra una storia oltre il tempo, che parla d'amore e di sopravvivenza, di eroi e di malvagi, del bene e del male...



1914: Alla vigilia della prima guerra mondiale un archeologo e il suo assistente scoprono in uno scavo in Egitto testimonianze della visita di extraterrestri nel lontano passato della Terra. Mentre stanno decifrando i geroglifici che descrivono un Male Supremo, destinato a risvegliarsi ogni 5000 anni, e l'Essere Perfetto, designato a contrastarlo con il potere dei quattro elementi, gli alieni biomeccanici Mondoshawan ritornano sulla Terra per prelevare le quattro pietre che controllano gli elementi della profezia e il sarcofago che contiene il quinto, con l'intenzione di portarli al sicuro prima dello scoppio della guerra. Prima di ripartire essi assicurano al capo dell'ordine, che ha protetto fin dal remoto passato il loro segreto, che gli artefatti verranno riportati sulla Terra in tempo per affrontare il Male, trecento anni dopo.


Luc Besson ci regala un sogno, una storia romantica in cui il bene si contrappone al male, un film in cui le trame dei diversi protagonisti si intrecciano, portando avanti la narrazione ad un ritmo serrato. Non ci sono momenti noiosi, non c’è un singolo istante in tutto il film che ti dia la possibilità di distrarti. Credo però che uno dei punti forti siano i personaggi. Il livello di caratterizzazione di ognuno di loro, dal modo di vestire e di muoversi, dal vocabolario utilizzato all’intonazione della voce, è qualcosa di straordinario che onestamente non so se imputare al regista, agli attori o agli sceneggiatori. Forse a tutti quanti.


Per questo film sono stati ingaggiati attori di tutto rispetto, Bruce Willis oggi è un professionista affermato, ma lo era anche nei ruggenti anni ’90, all’apice della carriera nei film d’azione, e qui riesce benissimo nella parte dell’ex militare squattrinato che fa il duro infischiandosene della legge, ma che alla fine fa sempre la cosa giusta. Milla Jovovich è fantastica, interpreta il personaggio che più di tutti si evolve durante il film e lo fa in un modo eccezionale. La sua mimica facciale, e quell’espressione costantemente stupita e confusa che con la quale ci viene presentata, si trasforma via via in determinazione e concentrazione, appena la storia inizia a dipanarsi. Davvero brava. Infine Gary Oldman, manco a dirlo, è incredibile. Non ci sono parole per descrivere la sua performance se non una: perfetta. 


Alla regia troviamo Luc Besson, uno dei più famosi registi d’azione al mondo, uno dei pochi a riuscire ad unire comicità ed azione senza risultare fuori luogo, volgare o stupido. Qui dimostra tutto il suo talento creando un film divertente (ma veramente divertente), emozionante ed adrenalinico. Davvero un ottimo lavoro di regia.



Per tirare le somme: una trama che potrebbe sembrare banale ma non lo è per nulla, attori bravissimi e una regia eccezionale, rendono IL QUINTO ELEMENTO un film assolutamente da guardare.


Considerazione spiccia: tutt’oggi questo risulta essere il film più costoso mai prodotto in Europa, alla modica cifra di 90 milioni di dollari. Ma cavolo: vale ogni centesimo che è costato. 
Qui però devo fare una confessione: io non avevo mai visto questa pellicola prima di domenica. So che è un grave smacco, ma questo è l’esempio di film di cui hai sempre sentito parlare, ma che non ha mai suscitato abbastanza interesse per guardarlo. Un po’ colpa anche del fatto che non è presente su nessun servizio di streaming. Poi Karin ha iniziato a minacciarmi, obbligandomi  a guardarlo con lei. E per fortuna che l’ha fatto, perché altrimenti mi sarei perso un’opera simile.

Voto: 5
L’amichevole GM di quartiere.

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