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sabato 2 ottobre 2021

[K-Drama e non solo] LE MIGLIORI SERIE TV ASIATICHE DA GUARDARE

 

Benvenuti a un nuovo appuntamento con la rubrica K-Drama e non solo, le migliori serie tv asiatiche da guardare!
Oggi vi parlerò di THE DEVIL JUDGE, il nuovo drama con Ji Sung e Park Jin Young, disponibile per la visione su Viki.

Genere: Legal, Mystery, Crime
Direttore: Choi Jung Gyu
Sceneggiatore: Luna Yoo Seok
Anno: 2021
Episodi: 16
Durata: 1 ora e 10 minuti
Cast: Ji Sung, Kim Min Jung, Park Jin Young, Park Gyu Young, Jeon Chae Eun, Jang Young Nam, Baek Hyun Jin, Ahn Nae Sang, Hong Seo Joon, Seo Sang Won
Viki: https://www.viki.com/tv/37789c-the-devil-judge?locale=it



Trama: 
Kang Yo Han (Ji Sung) è il "Giudice Diavolo", giudice capo della più alta corte del paese. In una distopica Corea del Sud del futuro, la sua parola è la legge, ma la sua aula è anche uno studio televisivo, e il tribunale è diventato il reality show definitivo, con gli spettatori invitati a partecipare a un sedicente "tribunale del popolo". Qui avidità e corruzione sono svelate, a quanto pare, a tutta la nazione e punizioni inflitte di conseguenza. Una figura che divide, il pubblico non è sicuro se Kang Yo Han sia un vero eroe del popolo o una forza maligna che semina caos nella sua corte.
Nel frattempo, Jung Sun Ah (Kim Min Jung) è una donna dura, intelligente e ambiziosa con fame di potere. Ha formato un'aspra rivalità con Kang Yo Han ed è risalita dalla povertà fino a diventare direttrice di una fondazione di responsabilità sociale aziendale. Esercita un notevole potere dietro le quinte, mantenendo stretti legami con politici e leader aziendali ed è decisa a promuovere la sua visione del futuro. Sta anche dando la caccia al "Giudice Diavolo" in persona, nella speranza di scoprire i segreti più oscuri del suo rivale.
In questo mondo turbolento entrano due amici d'infanzia alla ricerca della vera giustizia: un giudice orfano alle prime armi chiamato Kim Ga On (Jinyoung) e un poliziotto di nome Yoon Soo Hyun (Park Gyu Young). Hanno ciò che serve per affrontare le trame di Jung Sun Ah... e il "Giudice Diavolo"?

"The Devil Judge" è una serie drammatica sudcoreana del 2021 diretta da Choi Jung Gyu.


Ci ritroviamo in una realtà distopica, dopo due anni di sofferenza, in una Seoul post pandemia (ebbene sì, il Covid ha dato ispirazioni a molti sceneggiatori in tutto il mondo). La Corea sta cercando di uscire dal buco nero dove è finita, a causa della malattia ma anche delle continue rivolte popolari. Il virus, che ha colpito la maggior parte degli abitanti, ne ha lasciato una buona parte in povertà e miseria. Il governo entrante sta cercando di porre le basi di una rinascita, per prova ad aiutare gli abitanti a rialzarsi dopo questo brutto periodo. Tra le varie riforme di legge ce n’è anche una giuridica, che vede la formazione di un nuovissimo tribunale in diretta. In questo particolare tribunale tutto si svolgerà allo stesso modo, solo che prima della decisione finale il giudice chiamerà a votare la popolazione della corea e il loro voto sarà decisivo per stabilire la sentenza. 


Vi parlerei per ore di questo drama, della sua storia, di quello che mi è piaciuto e di ciò che mi ha delusa, ma non voglio annoiarvi. Quindi ve lo racconterò in modo abbastanza generico, chiaro, ma senza spoiler.

La storia gira intorno al giudice capo del tribunale in diretta, Kang Yo‑han, interpretato dal bravissimo Ji Sung (Doctor John - Kill Me, Heal Me) e al suo giovane giudice di sinistra, Kim Ga-on, interpretato da Park Jin‑young (He is Psychometric - When My Love Blooms). I due dovranno affrontare casi molto difficili e delicati, scelti proprio per attirare il più possibile l’attenzione del pubblico votante. In ogni momento i due protagonisti si scontreranno su cosa è moralmente giusto o sbagliato, cercando di inseguire costantemente il proprio scopo personale, ma camminando inevitabilmente sulla sottile linea che divide la legalità dalla criminalità. Verranno sistematicamente messi in discussione i loro principi morali, la loro integrità, e saranno l’uno lo stimolo, ma anche l’ostacolo, dell’altro. Tutto questo mentre le persone più influenti del paese tesseranno le proprie trame per i loro interessi personali, dando vita a una vera e propria battaglia per il potere.


La storia è semplice ma particolare, e ogni episodio è girato in modo da puntare l’attenzione sulla cinicità delle persone, su come la massa segua la corrente, su come sia facile raggirare il prossimo se questo vuole essere ingannato. Il tribunale in diretta sembra una caccia alle streghe sui social, dove nessuno sa realmente la verità, ma tutti giudicano pensando di avere ragione.

Gli attori qui fanno davvero un lavoro incredibile: Ji Sung nel vestire i panni dell’uomo all’apparenza freddo e spietato; Park Jin‑young nel dare vita alla sua perfetta controparte, un ragazzo dolce e dal cuore tenero. I loro personaggi continuano a scontrarsi ripetutamente e loro sono bravissimi a trasmettere allo spettatore una gamma estesa di emozioni, tra cui rabbia, frustrazione, fastidio, odio e desiderio di vendetta. Ad affiancarli troviamo una dolce ma risoluta poliziotta, Yoon Soo‑hyun, interpretata da Park Gyu-Young (It's Okay to Not Be Okay - Sweet Home), e una segretaria sicura e calcolatrice, Jeong Seon‑a, rappresentata dalla bravissima Kim Min-jung (Mr. Sunshine).


The Devil Judge è stata davvero una piacevole scoperta e mi sono goduta la maggior parte del drama, con la mia parte cinica che veniva nutrita a ogni puntata, con tanto di colpi di scena ben mirati. 
Quello che, personalmente, mi ha un pochino delusa è stata la chiusura. Negli ultimi due episodi ci sono stati molti momenti in cui ho storto il naso sulle decisioni prese dai protagonisti, o su come gli sceneggiatori abbiano scelto di puntare l’attenzione verso alcuni particolari. Non che il drama in sé ne sia stato danneggiato, ma avevo delle alte aspettative, a causa proprio dei molti avvenimenti successi in 14 puntate, e queste purtroppo sono state ampiamente disattese. Peccato, sarebbe stato uno dei migliori drama di questo 2021. 
Resta comunque un prodotto che consiglio agli amanti dei legal thriller e delle storie distopiche. 

Voto 8 ½


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