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mercoledì 14 aprile 2021

[Recensione] CINQUE SORELLE - Cinzia Giorgio


Oggi la nostra Simona ci parla di CINQUE SORELLE, il nuovo romanzo di Cinzia Giorgio edito dalla Newton Compton.


Genere: Romanzo Storico
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: 1 Aprile 2021
Prezzo: € 12.00 - Ebook € 4.99

Trama: La saga della famiglia Fendi
Quando Maddalena Splendori entra per la prima volta nella boutique della famiglia Fendi, in via Piave, Adele Casagrande Fendi la riconosce subito. 
Maddalena è una donna nota alle cronache per uno scandalo di cui è stata protagonista prima del matrimonio. Sin dal primo scambio di parole, però, le due donne sentono che qualcosa le lega: è lo spirito anticonformista e passionale che le anima entrambe. Quello spirito che ha consentito a Maddalena di emanciparsi dalla miseria in cui è nata e frequentare ora i salotti buoni di Roma, di ospitare in casa sua scrittori dell’importanza di Luigi Pirandello. Lo stesso spirito che ha spinto Adele Fendi, nella Roma degli anni Venti, ad aprire un negozio di moda insieme al marito, realizzando il suo sogno e diventando una stimata e affermata imprenditrice. Ben presto, infatti, grazie alla sua determinazione, le raffinate pellicce e gli accessori in pelle con il marchio Fendi diventano famosi anche all’estero, nonostante il conflitto mondiale. È solo l’inizio di un successo inarrestabile: l’amore per la produzione artigianale e per la tradizione, unito alla capacità visionaria, si trasmetterà dalla madre alle cinque incredibili figlie. Con loro e grazie al duraturo sodalizio con Karl Lagerfeld, il marchio diventerà una vera e propria icona del lusso internazionale. Tra le pagine di questo romanzo rivive la storia di un’amicizia così profonda da legare più generazioni, insieme a quella di una famiglia il cui nome è in grado di evocare eleganza e bellezza.

Un viaggio nel mondo della moda 
La nascita della maison Fendi 
La storia di un’amicizia profonda e duratura 




Ciao impertinenti, finalmente torna Cinzia Giorgio con "Cinque Sorelle", un nuovo romanzo familiare.

"Cinque Sorelle" è la storia di un'amicizia che nasce nel 1933, quando Maddalena Splendori entra nel negozio di pelletteria in via Piave a Roma, e conosce la proprietaria ed autrice di quelle meravigliose borse e pellicce, Adele Fendi.
Basta poco, il modo di fare, di pensare, di parlare, e le due donne si intendono immediatamente e, così per caso, nasce un'amicizia di lunga durata.
Il romanzo racconta della nascita della Maison Fendi, di come dal nulla Edoardo e Adele Fendi, con solo la loro ambizione e amore, abbiano creato delle boutique di estimabile valore; Adele non solo era l'artefice di borse, guanti e pellicce, ma era anche una mamma straordinaria e severa.

Il romanzo è suddiviso in tre parti: la prima, come anticipato, è incentrata su Maddalena e Adele, non solo sulla loro profonda amicizia, ma anche sul passato di entrambe. Ragazze dalle umili origini che hanno trovato, grazie alle loro ambizioni, un modo per realizzarsi e crearsi un solido futuro.

"Maddalena era tutto per lui: era la sua modella, la sua musa, la sua fonte continua di gioia"

"Il nome Fendi diventerà famoso perché è breve, musicale e si pronuncia facilmente in tutte le lingue del mondo" esclamò Edoardo, abbracciando sua moglie. Il viso di Adele s'illumino: "Ne sono certa".

Clelia, la figlia di Maddalena, è la protagonista della seconda parte. Siamo negli anni '40 e questi capitoli toccano un tema importante che l'autrice ha più volte messo in risalto nei suoi romanzi, l'emancipazione femminile. Abusi e privazioni rendono la bella e solare Clelia una donna sofferente. Ma proprio nella sua sofferenza trova la determinazione di fuggire ed incontra l'avvocato Aurelio De Sanctis, che la aiuta ad uscire fuori da un matrimonio fatto di violenza, ma soprattutto le presenta Armida Barelli, una femminista cattolica molto attiva.

"Siamo tutte chiamate a collaborare. Dalle ragazze borghesi alle contadine, tutte sono coinvolte, tutte devono mettersi in gioco, talvolta lasciare anche le proprie famiglie, per impegnarsi concretamente".

La terza parte è invece dedicata alle cinque figlie di Adele, le sorelle Fendi; qui entriamo nell'ambito della moda e di come si è sviluppata la collaborazione tra la Maison Fendi e Karl Lagerfeld, e di come è nato il marchio dalla doppia F.
Accanto alle sorelle Fendi, Ida e Giulia, le figlie di Clelia, continuano questa meravigliosa amicizia tra le famiglie. La prima come aiutante e la seconda come modella, che l'artista Karl Lagerfeld adorava.
Il romanzo si apre e si conclude a Roma nel 2016, con una una sfilata spettacolare davanti la fontana di Trevi, in occasione dei festeggiamenti per il novantesimo anniversario della casa di Moda Fendi.

"Cinque Sorelle" viene raccontato attraverso flashback, dagli anni '30 agli anni '60, attraversando velocemente gli anni '80 fino al presente.
Tratta un tema molto caro all'autrice, la moda, ma ha trasformato il tutto in un’opera piena di cenni storici, riuscendo a catturare la mia attenzione pagina dopo pagina. Sarei bugiarda a non ammettere di essere rimasta più volte stupita, e più volte ho consultato il web per confermare le notizie che leggevo.
Questo romanzo è la storia di donne forti, determinati e coraggiose. Donne che, nonostante gli anni in cui vivevano, sono state in grado di lottare, di affrontare e di non lasciarsi sottomettere dalla società.
E' un romanzo che ti travolge per la bellezza narrata, dai luoghi storici, ai ritratti, ai dettagli delle clutch e delle minaudiere, dai pensieri ed idee.  
Che io sia stata letteralmente conquistata dall'autrice e dalla sua penna ormai è risaputo, adoro la sua scrittura e amo il fatto che sia una donna bella, colta e intelligente, e che sappia trasmettere in ogni suo libro i sentimenti di ogni singolo protagonista.
Concludo consigliandovi di leggere "Cinque Sorelle", e di farvi trasportare negli anni da queste meravigliose donne, tutte diverse tra di loro ma tutte con lo stesso principio.

"Sono disposta a lavorare, a sfidare le leggi, a fare sacrifici, a rinunciare all'approvazione di chi si crede superiore a me... sono disposta a rinunciare a tutto, ma non alla mia libertà"





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