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giovedì 30 novembre 2017

[Recensione] VERSO LA BASE di Kate Stewart

Oggi la nostra Xania ci parlerà di VERSO LA BASE, 1° capitolo della serie Sport Romance "Balls in play" di Kate Stewart edito dalla Triskell Edizioni.

Genere: Sport RomanceRomance Contemporaneo
Casa editrice: Triskell Edizioni
Data di Uscita: 25 Settembre 2017
Prezzo: € 10.98 - Ebook € 4.99


Sinossi: Alice Boyd si è trasferita a Charleston per diventare un’istruttrice di volo, pensando di trovarsi a vivere un’esperienza alla Top Gun, ma scoprirà molto presto che la realtà è ben diversa. 

Nonostante tutto, è determinata a fare di ogni giorno il migliore della sua vita, soprattutto dopo essere finalmente riuscita a sottrarsi al controllo della madre, un po’ troppo opprimente.
Vuole sperimentare tutto ciò che la nuova città ha da offrire, inclusa la squadra di baseball e il suo lanciatore di punta, Rafe Hembrey.



Rafe non è pronto per i sentimenti che Alice risveglia in lui. È ancora in attesa della convocazione nella Major League, e quella in corso dovrebbe essere la sua stagione decisiva. Eppure scopre che c’è qualcos’altro nella sua vita che può renderlo felice…

Serie "Balls in play"
#1. VERSO LA BASE
#2. Major Love

VERSO LA BASE è il primo volume della serie dal titolo Balls in play. Ergo, ho scelto di leggere questo romanzo perché è uno sport romance, perché mi manca da morire leggere romanzi con protagonisti sportivi, ma il motivo principale è che sono in grave astinenza da un’autrice, per me fantastica, come Jaci Burton. Conclusione: continuo ad essere in astinenza.

Rafe è il nostro campione di baseball, carriera altalenante, il successo sembra avvicinarsi, poi si allontana e poi e poi e poi. È bello, è un dongiovanni che all’improvviso mette la testa a posto. Alice è la protagonista femminile. Mai nome fu più adatto a questa donna che sembra aver iniziato a vivere da quando si è trasferita, da quando si è allontanata da una madre superoppressiva. Insomma, sta vivendo in un mondo di meraviglie come se non sapesse cosa significasse essere donna, essere un’umana che ha vita propria, libera ed indipendente. Ecco, questo stile di vita non avrebbe niente di negativo se solo non fosse associato ad una donna che è un pilota. Cioè, stiamo parlando di un mestiere che è quasi solo ed esclusivamente maschile, indi per cui dovremmo avere davanti a noi una donna ‘superaccessoriata’ che sa cavarsela con un solo movimento del sopracciglio. Invece, Alice è accompagnata nel giorno più bello della sua vita ogniqualvolta le accade qualcosa di femminile, di vivo. Non so come spiegarlo. Sembrano essere due lati di una medaglia, fatta di due parti completamente distinte e separate. Ho fatto fatica a starle dietro a volte.

Rafe è un personaggio un po’ anonimo per me. Non mi ha rapito, non ho apprezzato i suoi bei bicipiti, neanche quando fa il romanticone tutto cuori e fiori. Insomma, sin dalle prime pagine sono stata prevenuta e mi sono portata dietro questa sensazione.
L’amico di baseball, la parente ‘tifosa’, l’innamorata cronica sono i personaggi secondari che fanno da contorno ai nostri protagonisti ma non fanno la differenza. Ci sono, ma se non ci fossero, la trama non perderebbe contenuti.

Non leggo fervore o passione tra le righe del romanzo. Una trama alquanto piatta come se stessimo leggendo non una storia che deve appassionarci ma la descrizione della vita di due persone che si sono incontrate, si sono piaciute, ecc.

Non conoscevo Kate Stewart e questo battesimo non è stato soddisfacente. La storia mi è sembrata troppo semplice, troppo ‘già letto, già sentito’, troppo surreale in alcuni punti. In breve, non mi è piaciuto né lo consiglierei calorosamente.


3 commenti:

  1. Molto utile la recensione: posso eliminare un libro dalla mia wishlist. Grazie :)

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  2. Sono completamente d'accordo con te

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  3. Ecco io pure lo volevo leggere! ma come sempre mi fido di te amica,quindi : per me è no! :-)

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