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sabato 7 maggio 2022

[K-Drama e non solo] LE MIGLIORI SERIE TV ASIATICHE DA GUARDARE

 


Salve Impertinenti!
Dopo qualche tempo eccoci di nuovo tornate con la rubrica K-Drama e non solo, le migliori serie tv asiatiche da guardare!, per cercare di darvi qualche consiglio sulle ultime visioni.
Oggi vi consiglio CRAZY LOVE, una Commedia Romantica; 18 AGAIN, un Fantasy/Romance; MOONSHINE, un Romance Storico.


CRAZY LOVE
Genere: Commedia Romantica
Direttore: Kim Jung Hyun
Sceneggiatore: Kim Bo Gyeom
Anno: 2022
Episodi: 16
Durata: 1 ora circa
Cast: Kim Jae Wook, Kristal Jung, Ah Joon, Yoo In Young, Im Won Hee, Park Han Sol, Yoon San Ha, Lee Ji Min, Jo In, Lee Si Eon, Moon Suh Yoon, Jung Sung Ho, Kim Ki Nam, Baek Joo Hee, Lee Mi Young



Trama: 
No Go Jin è l'insegnante di matematica più popolare nel campo dell'istruzione privata e CEO di GOTOP Education. Anche se ha solo un'istruzione di livello liceale, ha ottenuto tutto il suo successo grazie alla sua estrema intelligenza. Sembra un uomo perfetto con un bell'aspetto, un alto QI e ricchezza. È anche narcisista. Un giorno, viene improvvisamente avvertito che sarà assassinato.
Lee Shin A lavora come segretaria di No Go Jin. È una dipendente diligente e responsabile. A causa della sua personalità tranquilla e introversa, ha poca confidenza con il suo capo No Go Jin e i suoi colleghi di lavoro. I suoi colleghi la conoscono solo perché è riuscita a "sopportare" di lavorare come segretaria del famigerato No Go Jin per più di 1 anno. Un giorno però scopre che non le resta molto tempo da vivere...

CRAZY LOVE, il nuovo drama con Kim Jae-wook ("Coffee Prince" e "Her Private Life") e Krystal ("Search" e "Police University"), è carino, leggero, divertente e poco impegnativo (superati i primi 2 episodi che sono molto introduttivi).

Parla di un genio della matematica dal carattere burbero e irascibile, che finge di perdere la memoria dopo che tentano di ucciderlo, per capire chi possa essere il responsabile. Vicino a lui ci sarà la sua segretaria, l'unica che è riuscita a sopportarlo per un anno intero (le altre scappavano urlando dopo neanche 3 mesi) che, dopo aver appreso di stare per morire, decide di approfittare della perdita di memoria del capo per fingersi la sua fidanzata e riuscire a vendicarsi di tutti i torti subiti nell'ultimo anno.



Krystal non è per nulla la mia attrice preferita e anche qui non spicca per le sue doti recitative. È abbastanza piatta a livello interpretativo e quasi mono espressiva. La perdoniamo però perché nasce come idol e qui, almeno, veste abbastanza bene la parte della pazza schizzata.
Kim Jae-wook invece è il punto di forza della serie. Il suo personaggio è davvero ben strutturato e lui passa dall'essere il capo gelido e calcolatore, all'assumere atteggiamenti comici e davvero ironici dell'uomo un pochino insicuro e goffo nelle relazioni sociali. Il suo fascino è magnetico e da solo non ti permette di mollare la visione.


La migliore amica pazza e il fratellino di lei (interpretato dall'idol Yoon San-ha, membro degli Astro) sono teneri, simpatici e aggiungono un ulteriore pizzico di leggerezza.

Nel complesso una visione piacevole, anche se non indimenticabile. Consigliata per chi cerca qualcosa di simpatico e divertente, per spezzare tra un drama impegnativo e l'altro.


Voto: 7 ½

 


18 AGAIN
Genere: Second Chance, Fantasy, Romance
Direttore: Ha Byung Hoon
Sceneggiatore: Kim Do Yeon, Ahn Eun Bin, Choi Yi Ryun
Anno: 2020
Episodi: 16
Durata: 1 ora e 10 minuti circa
Cast: Kim Ha Neul, Yoon Sang Hyun, Lee Do Hyun, Roh Jeong Eui, Ryeo Un, Wi Ha Joon, Kim Kang Hyun, Lee Mi Do, Choi Bo Min, Hwang In Yeop


Trama: Dopo quasi vent'anni di matrimonio, Jung Da Jung (Kim Ha Neul) e Hong Dae Young (Yoon Sang Hyun) sembrano ben inseriti nella loro vita domestica. Orgogliosi genitori di una coppia di gemelli diciottenni, la coppia devota ha lavorato sodo per costruire insieme una famiglia felice. Ma quella che all'esterno sembra una vita ideale è in realtà tutt'altro. Stufa delle incessanti assurdità di Dae Young, Da Jung non sa più che pesci pigliare. Quando Dae Young annuncia di essere stato licenziato, Da Jung si rassegna. Convinta che la vita sarebbe stata migliore senza il marito, Da Jung non chiede il divorzio.
Sconvolto dalla decisione della moglie di lasciarlo e deluso da dove la vita lo ha portato, Dae Young esamina la sua esistenza con attenzione. Non gli ci vuole molto a capire dove le cose siano andate male, e presto si ritrova a rimpiangere tutto della sua vita. Nel momento in cui i pensieri di rimpianto entrano nella sua testa, il suo corpo si trasforma all'istante in quello di un diciottenne, mentre la sua mente di trentasette anni rimane intatta. 
All'improvviso, data la possibilità di rifare tutta la sua vita, Dae Young cambia il suo nome in Ko Woo Young e si iscrive alla scuola dei suoi figli. Vedendo la vita da una prospettiva completamente diversa, Dae Young scopre ben presto che, pur mantenendo il suo cervello di mezza età, ha ancora molto da imparare. 

Ispirato dal film americano del 2009, "17 Again", "18 Again" è una serie comico romantica del 2020 diretta da Ha Byung Hoon.

Ho terminato la visione di 18 AGAIN, un drama davvero ben fatto, con una storia fluida e un cast pazzesco.

La trama racconta di un uomo che, sposatosi a 18 anni perché la sua fidanzata è rimasta incinta, decide di abbandonare tutti i suoi progetti futuri per diventare padre. Dopo 18 anni, però, con un lavoro che non decolla, due figli adolescenti e problemi di comunicazione con la moglie, si trova in piena crisi esistenziale. In un momento di sconforto desidera di poter tornare indietro nel tempo, cambiare le sue scelte passate e poter vivere come la stella del basket che era destinata ad essere. Strano ma vero, il suo desiderio si avvera.
Così, ritrovatosi nel corpo di lui diciottenne, cerca di rivivere la sua giovinezza tornando alle superiori, chiedendo al suo migliore amico di fingersi suo padre e cercando di inseguire il suo sogno di un tempo. Ma non gli sarà così facile lasciarsi indietro la sua vecchia vita e fare finta che i figli e la moglie non siano più una sua responsabilità.



Tra scenette comiche ed estremamente esilaranti, 18 AGAIN affronta un ventaglio di temi. Alcuni leggeri e altri più delicati come il primo amore, il matrimonio, il rapporto con i figli, i problemi di comunicazione con il partner, l'amicizia, il bullismo, gli scontri tra colleghi e compagni di scuola, la corruzione nello sport a livello scolastico... il tutto riuscendo sempre a non appesantire troppo la narrazione, ma non cadendo mai nel banale o nel noioso.

Il cast è davvero magnifico, iniziando da Lee Do Hyun (che già avevo amato in "Sweet Home" e apprezzato in "Youth of May" e "Melancholia"), che qui regge tutta la serie grazie alla sua interpretazione pazzesca di un 36enne nel corpo di un 18enne. I momenti di flashback in cui lui è con i gemelli piccoli sono di una tenerezza infinita.
Yoon Sang-hyun, che qui è il protagonista da adulto, lo avevo visto in "Secret Garden" e già lì mi aveva fatto morire dalle risate. Qui lo ritroviamo un pochino più maturo, ma sempre bravo e coinvolgente nella sua interpretazione.



I ragazzi che fanno i figli, Noh Jung-eui (l'idol biondo di Our Beloved Summer) e Ryeoun (Adult Trainee), sono davvero bravi e credibili.
Ritroviamo Kim Mi-kyung, l'ajumma di molti drama, anche se ha un minutaggio breve è comunque una presenza forte. Choi Bo-min, che interpreta l'amico della figlia, lo avevo già apprezzato in "Shadow Beauty" e qui l’ho trovato davvero favoloso.
Hwang In-youp (True Beauty), anche se ha una parte non centrale resta comunque un grande e un piacere per gli occhi. 😜

Wi Ha-joon ("Squid Game" e "Bad and Crazy") neanche a dirlo è un second di tutto rispetto, affascinante e presente, disturbante ma non troppo... in pratica impossibile da odiare! 😍
E poi ci sono i due attori che interpretano l'amico di lui e l'amica di lei che sono la ciliegina sulla torta. Mi hanno fatto morire dal ridere ogni volta che entravano in scena. 🤣



Ricapitolando: un drama con un cast ricco e una storia che sa farti sia ridere che emozionare.
Consiglio vivamente la visione. 👍

Voto: 9

 

MOONSHINE
Genere: Commedia Romantica, Storico
Direttore: Hwang In Hyuk
Sceneggiatore: Kim Joo Hee
Anno: 2022
Episodi: 16
Durata: 1 ora e 10 minuti circa
Cast: Yoo Seung Ho, Lee Hye Ri, Byeon Woo Seok, Kang Mi Na, Choi Won Young, Jang Gwang, Moon You Kang, Park Ah In, Kim Gi Bang, Im Won Hee



Trama: Kang Ro Seo (Hyeri) è la figlia di un nobile caduto in disgrazia. La sua famiglia è sull'orlo del lastrico e non ha fonti di reddito. Desiderosa di dare una mano, decide di avventurarsi nell'oscuro mondo dell'alcol fatto in casa, in un'epoca della storia coreana in cui l'alcol è severamente proibito. La sua speranza è che il denaro raccolto consenta al fratello maggiore Kang Hae Soo (Bae Yoo Ram) di sostenere l'esame di stato per diventare un ufficiale governativo.
A mettere un freno ai produttori e venditori clandestini di alcol è l'anticonformista Nam Young (Yoo Seung Ho), il miglior ispettore della nazione, un uomo di sani principi famoso per il suo approccio severo nei confronti della vita. Tuttavia, dopo aver incontrato Kang Ro Seo, l'ispettore inizia a provare qualcosa per lei, nonostante saprebbe di doverla arrestare per i suoi crimini. Il suo cuore inizia a riempirsi di confusione. Nel frattempo, i disordini aumentano quando il principe ereditario Lee Pyo (Byeon Woo Seok), amante dell'alcol, inizia ad avventurarsi fuori dal palazzo alla ricerca di qualcosa da bere, e una giovane e testarda nobildonna di nome Han Ae Jin (Kang Mina) decide che tutto deve andare secondo i suoi piani!

“Moonshine” è una serie drammatica sudcoreana del 2021 diretta da Hwang In Hyuk.

Ultimamente mi riesce molto difficile trovare un drama che mi prenda tanto da farmi arrivare alla fine. Sto passando un periodo in cui anche se inizio un bel drama, come ad esempio Business Proposal, arrivata circa all'episodio 8/10 perdo interesse e lo metto da parte. Invece sto sguazzando allegramente tra i molti BL che si trovano in giro. Visioni spesso poco coinvolgenti, ma anche poco impegnative. 

MOONSHINE, l'ultimo lavoro di Yoo Seung-ho (I'm Not a Robot) e Lee Hye-ri (Roommate is a Gumiho e Reply 1988), è disponibile su Viki. È un romance storico molto carino, che porta avanti una storia ben strutturata, intervallando momenti di intrighi politici a siparietti davvero esilaranti, che rendono la visione non troppo pesante o lenta. 


Lee Hye Ri interpreta una giovane nobile che vede la sua famiglia cadere in rovina quando suo padre viene ucciso. Disposta a tutto pur di aiutare suo fratello maggiore a fare l'esame di stato, la vediamo accettare qualsiasi tipo di lavoro, anche quello più degradante, per racimolare qualche soldo. Ma il paese non versa in una situazione migliore della sua famiglia: molti cittadini stanno vivendo un bruttissimo periodo a causa del bando degli alcolici che il Re ha deciso di introdurre 10 anni prima. Così, un giorno, prende la decisione di diventare una contrabbandiera e vendere l'alcool prodotto grazie alla ricetta che le ha tramandato il suo amato padre.
Yoo Seung Ho veste invece i panni di un giovane e idealista ispettore della corona, addetto a trovare tutti i contrabbandieri di alcool e mettere fine a questo mercato nero che, a detta del Re, potrebbe portare la nazione a vivere un periodo di grande carestia a causa dell'utilizzo del riso per la produzione dei liquori tipici. 
Come potete immaginare sarà inevitabile per loro incontrarsi e scontrarsi in più di un'occasione.


Gli attori sono davvero bravissimi. Lee Hye Ri ha quel suo modo un po' goffo ma sempre autoironico di reinterpretare ogni personaggio e creare quindi sempre scenette estremamente divertenti. 
Al fianco dei due protagonisti troviamo il bellissimo Byeon Woo-seok (Record of Youth), che anche questa volta veste i panni del second, impersonando un principe ereditario molto tenero. E poi abbiamo Choi Won-yeong (Hello Monster e Doctor Prisoner), che qualsiasi ruolo veste regala sempre interpretazioni impeccabili e magistrali. 

Quindi, abbiamo una storia buona con un perfetto mix di intrighi e divertimento, un cast meraviglioso, e la giusta dose di dolcezza e romanticismo. 
Ho faticato comunque a terminarlo, mi sono praticamente costretta a finirlo perché meritava davvero. Ecco perché lo consiglio a chi ama il genere.


Voto: 7 ½

 

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