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sabato 17 luglio 2021

[Review Party] JERSEY SIX - Jewel E. Ann

 


Buongiorno Impertinenti,
oggi Maria ci parla di Jersey Six. La miglior vendetta è l'amore di Jewel E. Ann, uscito giovedì scorso per Always Publishing.


Genere:
New Adult/Musica/Suspense
Casa editrice: Always Publishing
Data di Uscita: 15 luglio 2021
Prezzo: € 4.99

Trama: Un’orfana senzatetto in cerca di vendetta.
Una rockstar tormentata in cerca di redenzione.

Jersey Six ha vissuto un’infanzia difficile. Abbandonata da bambina davanti a una stazione dei vigili del fuoco, senza nemmeno un nome, ha passato la vita saltando da una famiglia affidataria all’altra, vittima di abusi e violenze inimmaginabili. Finché, a quindici anni, Jersey viene adottata da Dena e Charles Russell e conosce per la prima volta la felicità, nella casa di due genitori che la amano davvero. Ma, proprio nel momento in cui sembra che il destino di Jersey sia finalmente cambiato, la coppia viene uccisa da un pirata della strada. Rimasta senza un tetto, e nuovamente senza nessuno su cui contare, la giovane orfana si ritrova a dover sopravvivere per le strade di Newmark, New Jersey.

Otto anni dopo, nella vita di stenti di Jersey Six piomba un uomo affetto da amnesia e ricoperto di ustioni, che sembra conoscere il responsabile che si nasconde dietro l’incidente dei Russell. Quell’incontro scatenerà in lei una tale sete di vendetta da spingerla a escogitare un piano per distruggere il presunto colpevole: Ian Cooper, una delle rockstar più famose al mondo. Complice un nuovo capriccio del destino, Jersey riesce per davvero a insinuarsi nella scintillante vita di Ian, solo per finire impigliata in una rete di manipolazione e bugie. La star del rock si rivela non essere la persona che lei si aspettava, e l’inspiegabile attrazione che prova nei confronti dell’uomo non è per niente facile da gestire. Per riuscire a scoprire la verità, e raggiungere il suo proposito di vendetta spietata, Jersey rischia di finire tradita e distrutta dall’amore e dal passato stesso. Fino a che punto sarà disposta a spingersi?

"Non sto scappando. Sto correndo verso qualcosa. Sto inseguendo qualcosa. Sono il predatore. Il carceriere. Non la preda. Non sarò mai più la preda" 

Jersey Six, una donna di 24 anni senza nome, senza famiglia, senza un numero di previdenza sociale. Jersey la non amata. Jersey, tutta ossa e muscoli, che combatte con i guantoni da boxe contro la rabbia e lo schifo della vita. Jersey che non ha niente e nessuno a parte se stessa e un bagaglio fatto di un passato troppo pesante da portare. 

"Ho perso l'anima ancora prima di sapere di averne una. E questo mi rende il peggior incubo di qualsiasi persona" 

Ed è l'incubo di Ian che lei vuole diventare, un sogno angoscioso e doloroso per vendicare le uniche due persone che l'hanno fatta sentire amata: Dena e Charles Russell, unico sprazzo di normalità della sua esistenza. 
Perché era Ian che guidava l'auto che li ha investiti, era lui al volante quella mattina in cui il suo diritto di sognare e sperare in un futuro è stato spazzato via per sempre. Sì era Ian, Chris ne è sicuro, lo ha riconosciuto e lei non può far altro che fidarsi del suo amico. Ian Cooper è un bluff, un uomo enigmatico dal passato segreto che nasconde qualcosa, qualcosa di torbido. Sì, l'assassino è lui, Chris ha ragione. 
Ma Ian è anche sexy, premuroso, disponibile. Il suo sguardo le fa battere il cuore, le incendia la pelle, le sue mani suonano con il suo corpo come fanno con la chitarra. Ian c'è, Ian dà ma non chiede, non pretende. 
E poi quella strana sensazione di appartenenza, quel legame così profondo anche se nato da così poco… 

"A volte… a volte quando chiudi gli occhi, quando l'oscurità ti conforta, la verità non ha importanza perché nessuno può vederla" 

E senza accorgersene Jersey chiude gli occhi, lo fa senza volerlo, si concede di considerare Ian solo un uomo che la desidera, la protegge, si prende cura di lei. Lo fa solo a volte, senza ammetterlo nemmeno con sé stessa, mentre il tempo passa e certezze e dubbi lottano una guerra in quel cuore che crede di non avere. 

"Uccidere mostri rendeva un mostro anche lei? I mostri potevano avere il cuore di un bambino? Erano nati così o erano figli delle circostanze? I mostri perdonavano? Meritavano di essere perdonati?" 

Jersey e Ian sono due persone orribili, l'antitesi dei protagonisti a cui il romance mi ha abituata. Una storia la loro che sembra nulla avere a che fare con l'amore. Troppe tenebre. 
Abusi, violenza, fame, pazzia, perdita. La crudeltà umana. 
Troppo per pensare all'amore, a un futuro, troppo per poterli immaginare insieme felici, in quel lieto fine che a un certo punto ho dubitato meritassero. 
Ma non è stato tanto la loro relazione a spingermi ad andare avanti nella lettura quanto la curiosità di capire, di sapere, perché… beh il sentore che qualcosa non filava lo avvertivo. E la rilevazione è stata scioccante, di certo io non me l'aspettavo, un intreccio in cui il confine tra vittima e carnefice è divenuto quasi invisibile e il concetto di giusto è andato a farsi benedire. Ma ho anche trovato risposta al mio perché più importante, quello che mi ha attanagliato per gran parte della lettura. Ho capito, ho compreso ma non condiviso alcuna scelta né di Jersey né di Ian ed è forse la prima volta che mi succede. Nonostante questo, però, li ho trovati maledettamente affascinanti. Entrambi sono protagonisti e antagonisti. Non c'è il buono, non c'è il cattivo, ognuno è sia l'uno che l'altro e insieme sono due sopravvissuti, due anime senza angelo custode che sarà impossibile dimenticare. 

"Sei tu l'inizio o noi siamo la fine? 
Chi amerà l'inamabile
Chi trasformerà il nulla in qualcosa
Chi piangerà per te quando non ci sarai
Lascia che sia io
Lascia che sia l'unico
Lascia che il mio cuore ti ami…" 

Un romanzo duro, tosto, indubbiamente non facile per i temi trattati ma, più di tutto, un romanzo che vale. 
Passione, vendetta, violenza, amore, suspense… Jewel E. Ann ha scritto, con il suo stile inconfondibile, un'altra delle sue uniche storie. 





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