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giovedì 24 gennaio 2019

[Recensione] IMPERFETTI SCONOSCIUTI - Daniela Volonté

Eccomi tornata lettrici impertinenti con una super recensione: IMPERFETTI SCONOSCIUTI di Daniela Volonté, in uscita oggi per Newton Compton

Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: 24 Gennaio 2019
Prezzo: € 10.00 - Ebook € 5.99

Sinossi: Sabina Valli ha trent’anni, fa due lavori per pagare il mutuo e coltiva una grande passione: la scrittura. I libri che pubblica sono il suo orgoglio. Mette se stessa nelle storie che scrive, perché sa bene quanto le parole abbiano il potere di far emozionare. Un giorno, alla ricerca di informazioni per il suo romanzo, scrive un post sui social in un gruppo di appassionati di moto. L’unico a risponderle è un certo Jacopo, che la contatta sulla chat privata e si dimostra disponibile ad aiutarla. Con il tempo i messaggi tra i due diventano sempre più assidui, costellati di battibecchi, battute al vetriolo, ma anche di piccole confidenze e consigli. Ma chi è davvero Jacopo? E perché si è lasciato coinvolgere così da una conversazione virtuale cominciata per caso? La curiosità per un possibile incontro è forte, ma Sabina sa bene che non basta qualche battuta dietro a uno schermo a rendere un rapporto sincero. E allora, come è possibile che quando legge quei messaggi le batta così forte il cuore?




La prima impressione, devo ammettere, non è stata positiva. Lette le prime pagine ho pensato: “carino, ma non credo che mi prenderà”. Ma poi andando avanti è avvenuta la magia. Ho trascorso tre ore attaccata al mio eBook senza staccarmi, senza bere e senza mangiare. 

Questo libro, come dice l’autrice all’inizio, è stato un esperimento. Il suo desiderio era di creare una storia in cui il social fosse un elemento chiave e protagonista. Ero abbastanza scettica perché avevo paura che leggendo dei messaggi io non sarei riuscita a provare emozioni o a farmi prendere dai personaggi. Ma è accaduto tutto il contrario. La storia di Sabina e Jacopo mi ha fatto emozionare e sciogliere il cuore per la tanta dolcezza

Vi introduco un po’ la trama e i personaggi: Sabina è una scrittrice che ha ben tre lavori, necessari a pagarle il mutuo della sua casa. Nei suoi romanzi riesce ad esprimere tutta la sua dolcezza e sensibilità, invece nella vita reale cerca di stare lontana dai forti sentimenti e dall’amore dopo delle brutte esperienze che l’hanno segnata profondamente. Nonostante il suo essere un po’ cinica nei confronti dell’amore, si percepisce il suo desiderio di una storia simile a quella dei suoi romanzi. Credo di essermi sentita profondamente legata a lei, alle sue paure e al suo desiderio di un amore folle e puro. 

Jacopo, il nostro protagonista maschile, è un uomo pazzesco. Davvero lettrici, se trovate uno come lui avete fatto centro. È un chirurgo molto conosciuto che sta affrontando un brutto periodo per colpa del suo lavoro, è un padre e si dimostreràà profondamente pessimista (un tratto di lui che condivido personalmente). 

Jacopo e Sabina inizieranno a parlare per caso, in pochi messaggi riusciranno a trovare nell’altro qualcuno in grado di capirli e sostenerli a distanza. In mezzo a queste conversazioni potrete conoscere profondamente i personaggi: le loro paure, le loro esperienze e tutte le sensazioni che dei semplici messaggi possono far provare. 

In questo libro viene evidenziata la possibilità di trovare e provare sentimenti capaci di stupirci tramite quell’oggetto tecnologico che teniamo tra le mani tutti i giorni: il telefono. Tra queste pagine troverete una donna che per fare ciò che ama, ovvero scrivere, è in grado di chiudersi in questa specie di bolla che l’ha portata a concentrarsi solo sul lavoro e le rate del mutuo. Una donna che a causa degli uomini sbagliati sarà terrorizzata dall’uomo “giusto”. Verrete travolti dalle emozioni che Sabina scatena in Jacopo e viceversa. Vi innamorerete un po’ alla volta con loro, tralasciando man mano le paure, le brutte esperienze e la voglia di diventare qualcuno. Vi strapperanno un sorriso, qualche suono di dolcezza, un po’ di tristezza, paura e voglia di riscattarvi. E poi chi può dirlo? Magari l’ultima persona con cui avete parlato potrebbe essere proprio il vostro Jacopo, no? 



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