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giovedì 19 ottobre 2017

[Recensione] PRENDIMI PER MANO - Sarina Bowen


Una serena ventata di ottimismo non guasta mai, soprattutto se si è giovani come i nostri protagonisti!!!


Genere: New Adult - Sport Romance
Casa editrice: De Agostini
Data di Uscita: 1 Settembre 2015
Prezzo: € 14.90 - Ebook € 6.99

Sinossi: Corey Callahan non avrebbe mai immaginato di iniziare il college inchiodata su una sedia a rotelle. È bastato un attimo, un maledetto attimo, per infrangere i sogni di una vita e rovinare una promettente carriera sportiva. Corey è convinta che nessuno al mondo possa capire come si senta… Almeno finché non incontra Hartley, il ragazzo che abita nell’appartamento di fronte al suo. Hartley è bello, affascinante e gentile.
E ha smesso di giocare a hockey a causa di una frattura alla gamba che lo costringe a trascorrere i pomeriggi sul divano.
L’amicizia tra Corey e Hartley è immediata, una scintilla che illumina i loro cuori. E così, tra stampelle, confidenze e risate a tarda notte, Corey inizia a sentirsi di nuovo se stessa. Di nuovo felice.
Come se la vita avesse finalmente ricominciato a sorriderle ora che Hartley
è lì insieme a lei. Ma c’è un piccolo problema: lui è fidanzato, con una ragazza assolutamente perfetta. E Corey non vuole compiere un passo sbagliato. Perché questa volta inciampare significherebbe cadere, e non rialzarsi mai più…

Serie "The Ivy Years"
#1. PRENDIMI PER MANO
#2. The Year We Hid Away
#2,5. Blonde Date
#3. The Understatement of the Year
#4. The Shameless Hour
#5. The Fifteenth Minute




Quest’estate ho rispolverato una parte dei romanzi arretrati che avrei tanto voluto leggere quando sono usciti e che mi sono ritrovata lì ad aspettarmi. Questa volta ho aperto il reader e ho letto con molto interesse PRENDIMI PER MANO, primo titolo di una serie firmata da Sarina Bowen.

La storia è quella di Corey, un’atleta che praticava hockey sul ghiaccio che a causa di un incidente e lesioni alla spina dorsale dovrà vivere su una sedie a rotelle. Andrà ad un’università lontana da casa, portandosi dietro tutta la preoccupazione dei genitori che la vorrebbero più vicino per poterla soccorrere in caso di emergenza, ma la protagonista si presenta con uno spirito libero, indipendente e tenace.

Corey è una studentessa diligente ed affronta la vita sapendo quali sono le sue problematiche, come vedere il mondo ad altezza dei sederi della gente che ti circonda. Ha un bel caratterino, preferisce rimanere nella sua stanza al college ma non disdegna di partecipare a eventi mondani organizzati da amici e confraternite. Questo personaggio è ammirevole soprattutto quando dimostra tutta la sua umanità, conosce i suoi limiti e cerca di gestire i suoi sbalzi di umore che non la condannano, anzi la rendono più umana.

Hartley è il protagonista maschile. Temporaneamente incidentato riesce a capire quello che si prova ad avere delle limitazioni. Si avvicina in maniera diretta e sincera a Corey e l’evoluzione della loro storia mi sembra un giusto epilogo per due persone che hanno avuto tutto il tempo di frequentarsi in un ambiente così dinamico come l’università.

I due protagonisti sono ben assortiti: lei è più chiusa, timorosa quasi di comportarsi come fanno tutti coloro che la circondano ma che non vivono su una sedie a rotelle; è una specie di ‘maschiaccio’ in gonnella e forse per questo risulta molto simpatica ai ragazzi. Lui è solare, è il raggio di sole che serve a Corey per uscire fuori dal suo guscio ed essere apprezzata per quello che è.

New Adult, un po’ sport romance, un po’ triste, un po’ allegro. Mi sono sentita subito in empatia con Corey ma da lettrice devo dire che è un bel romanzo, ma non mi ha fatto impazzire. Lo suggerisco perché comunque fa riflettere, ma alcune situazioni sono raccontate in maniera troppo semplice lì dove forse sarebbe stato necessario un approfondimento maggiore, ciò non toglie che anche i romanzi dove non tutti sono ganzi e ricchi possono interessare.

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