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mercoledì 1 luglio 2020

[Recensione] DI MERCOLEDÌ - Rebecca Quasi


Ciao Amiche Impertinenti!!
Oggi la nostra Maria ci parla dell'ultimo romanzo di Rebecca Quasi, DI MERCOLEDÌ.


Genere: Romance Contemporaneo
Casa editrice: Self Publishing
Data di Uscita: 13 Maggio 2020
Prezzo: € 17.99 - Ebook € 1.99

Sinossi: Prendere una sbandata con i fiocchi per la preside del liceo della propria figlia e avviare una comoda, ma segreta, non-relazione a sfondo sessuale, potrebbe rivelarsi un tantino impegnativo, soprattutto se, a causa di un divorzio fuoco e fiamme, non si conosce affatto questa figlia dalla vita sociale pari a zero e si vive in una città di provincia.
Ecco ciò che accade a Michele Bastiamante, editore di successo, e a Nera Valdraghi, preside di un liceo.
La disinvoltura di Michele si scontrerà con il perbenismo di Nera in uno scambio tra il serio e il faceto che ridisegnerà la vita di entrambi.

La sua accompagnatrice scostò la porta, lui entrò e la prima immagine che ebbe della preside del liceo scientifico “Niccolò Copernico” fu il suo fondoschiena. Il suo magnifico fondoschiena, per essere precisi. La donna era china a novanta gradi in una posizione piuttosto precaria che le consentiva, però, di armeggiare con i fili del computer che pendevano tra il muro e la scrivania.
«Ma porco giuda, Cavalli» imprecò, «si può sapere chi ha incasinato così i fili?»
Michele tossì. Gli sembrò la cosa più elegante da fare per segnalare che non era Cavalli. La donna si tirò su di scatto, rivelando, come seconda immagine, una chioma rossa, lunga e tutt'altro che adatta al ruolo di dirigente scolastico. Perfettamente in pendant con il fondoschiena, però. Infine, girandosi, esibì il viso, un ovale bello e freddo, con due occhi metallici e chiarissimi che mettevano in ombra tutto il resto. Anche il fondoschiena, il che era tutto dire.
«Michele Bastiamante?» domandò. Non sembrava per nulla imbarazzata dall'essere stata sorpresa a imprecare come un carrettiere.
«Sono io.»

Una vera goduria quest'ultimo romanzo della Quasi che, con il suo stile ormai inconfondibile, ci regala un'altra storia fresca e intrigante. 

Come nelle sue storie precedenti, anche in DI MERCOLEDÌ il punto forte è la caratterizzazione dei personaggi, protagonisti e non solo, che mettono in risalto una trama semplice, esempio di una vita quotidiana senza clamori. Una piccola città, una preside e un editor, un'adolescente problematica e una vicina, Angelica, falsa gatta morta. 
Tutti insieme danno vita ad una storia spassosissima, divertente, di una leggerezza che non sfocia mai nel banale. 

La penna della Quasi si riconosce nella piacevole ironia con cui tratta temi anche importanti e attuali come il bullismo di cui è vittima Eugenia, nella descrizione poco romanzata del sesso e dell'amore. 

È facile immedesimarsi in Nera e nella sua paura del giudizio altrui; è facile sbavare per un uomo come Michele, sexy ma umano; è  facile affezionarsi ad Angelica e alla sua schiettezza ed è altrettanto facile tifare per Eugenia e il suo riscatto. 

Romanzo assolutamente consigliato, che si legge tutto d'un fiato regalando buonumore e qualche risata. Adatto a chiunque voglia sognare restando con i piedi per terra. 

Buona lettura. 



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