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venerdì 3 giugno 2022

[Recensione] IL PICCOLO NEGOZIO DEI MATRIMONI - Lilac Mills


Buongiorno Impertinenti,
oggi vi parliamo del romanzo IL PICCOLO NEGOZIO DEI MATRIMONI scritto da Lilac Mills.


Genere:
Romance Contemporaneo
Casa editrice: Newton Compton
Data di Uscita: 05 Maggio 2022
Prezzo: € 9.40 - Ebook € 5.99

Trama: Ti senti pronta per pronunciare il fatidico sì?
Edie è una mamma single di ventotto anni. Trascorre le giornate nell’atelier di abiti da sposa in cui lavora, realizzando bellissimi vestiti che disegna con passione. Purtroppo è la proprietaria del negozio, l’insopportabile signora Carrington, a prendersi tutto il merito per le sue creazioni, ma Edie non può permettersi di protestare: ha bisogno di quel lavoro. E poi ciò che conta di più è che le spose siano felici. Tia Tonbridge, però, non è una ragazza come le altre. È ricca, ma anche dolce e sensibile, e desidera un abito speciale. Il problema è che è sopraffatta da una suocera invadente, che cerca di imporle un abito più semplice, a suo dire più adatto a una sposa sulla sedia a rotelle. E così quando la sposa, con l’aiuto dell’affascinante testimone dello sposo, James, propone a Edie di disegnare in segreto l’abito dei sogni di Tia, lei non riesce a tirarsi indietro. Anche se sa bene che la signora Carrington andrebbe su tutte le furie se lo scoprisse. Prima ancora che Edie possa rendersene conto, la presenza di James si fa ogni giorno più costante. E il suo cuore potrebbe finire per capitolare, nonostante i migliori propositi…

Esiste il vestito da sposa perfetto?
«Una protagonista così adorabile che mi sembra di conoscerla da sempre.»
«Un libro meraviglioso, dolcissimo, che mette allegria.»
«Questo romanzo affronta con una sensibilità incredibile il tema della disabilità. Da leggere assolutamente.»
«Un gran bel libro davvero. Ho provato felicità, gioia e tristezza, e sono rimasta incollata dalla prima all’ultima pagina.»
«Una lettura incantevole! Raccomandato a tutti quelli che amano i libri divertenti, leggeri, in grado di farti fuggire dalla quotidianità ma comunque molto profondi.»





Buongiorno carissime lettrici impertinenti, 
con questo cambio repentino di temperature una buona lettura è ciò che serve per estraniarci dalla quotidianità e rilassarci un po'. 

Oggi vi parlo di uno degli ultimi romanzi editi Newton Compton che, come al solito, mi cattura per le sue colorate e dettagliate copertine. Solo a guardarle viene voglia di acquistare tutti i libri a scatola chiusa, se poi ci aggiungiamo un titolo che cattura la nostra attenzione, non possiamo fare a meno di farlo. 

Il piccolo negozio di matrimoni ci fa pensare subito alle piccole attività di paese, quelle che ci ricordano le nostre estati nel paese dei nonni ed è proprio Tanglewood quello scelto dall’autrice: un paesino londinese dove non mancano i classici pettegolezzi. 

Edie è una mamma single molto apprensiva che si è ritrovata sola a crescere un bambino: Danny ha otto anni ed è molto più maturo della sua età, e questo la spaventa un po' causandole le ansie che ogni genitore deve affrontare quando vede crescere il proprio figlio “troppo in fretta”. 

Diciamo pure che a parer mio Edie è troppo esagerata perché per quanto si possa temere per il proprio figlio, non lo si può certo tenere in una teca di vetro, ma sarebbe utile aiutarlo ad approcciarsi al mondo tenendogli la mano, lasciandolo libero anche di sbagliare. Del resto è così che si forma il carattere e questo lei dovrebbe saperlo, ma si sa per quanto ci ostiniamo ad essere i migliori genitori per i nostri figli, immancabilmente qualcosa lo sbagliamo. Danny è ancora piccolo e per quanto possa essere avanti rispetto agli altri, le preoccupazioni arriveranno poi, ora è certamente presto. 

Avrei voluto dirglielo per tutta la storia ma da brava lettrice, ho atteso lo comprendesse da sola. Edie mantiene sé stessa e suo figlio con la sua piccola attività di sarta nel negozio di matrimoni della signora Carrington. Nonostante il suo diligente lavoro e la sua immensa disponibilità, non manca mai di farla sentire inferiore e non le lascia molto potere decisionale sugli abiti da matrimonio che Edie cuce e disegna. Un giorno Tia Saunders si presenta al negozio insieme a sua suocera che ha già scelto per lei abito, invitati e cerimonia. Inutile dire che non è per nulla contenta e non sarà certo la sua disabilità a tenerla ferma e decidere di avere il suo abito da principessa. 

È così che chiede a Edie di disegnare un abito adatto a lei, mantenendo comunque anche il primo. Inizialmente Edie è contraria, la paura di perdere la sua unica fonte di sostentamento le impedisce di ascoltare la richiesta di quella dolcissima ragazza, ma poi pensa che ogni donna ha diritto a sentirsi una principessa almeno per un giorno e cede. Inizierà così una piacevole storia dove qualcuno busserà alle porte del suo cuore: il miglior amico dello sposo, James. 

Dopo avervi dato un’infarinatura della storia, passo alle mie personali considerazioni. 

Il romanzo è narrato in terza persona e per chi conosce i miei gusti sa che preferisco sempre leggere il punto di vista del/la protagonista ma è comunque piacevole. Non ci sono particolari colpi di scena che tengono legati fino all’ultima riga ma è talmente tenero che vorrete finirlo. Ho adorato il protagonista maschile, uno di quei rari uomini che esistono sulla Terra, uno di quelli che non hanno paura a sporcarsi le mani e che farebbero di tutto per vedere brillare gli occhi della donna che amano. 

Chi non vorrebbe un James nella propria vita? 

Edie non è entrata molto in empatia con me nonostante sia anche io mamma, ma solo per il semplice fatto che l’ho trovata spesso troppo prevenuta e non con quella forza che amo nelle donne quando scelgono di prendere le redini in mano della propria vita. 

Avrei voluto vedere uno sviluppo importante in lei, tuttavia, sono rimasta lo stesso deliziata dalla storia che ricorda molto una fiaba. 

Consiglio la lettura a chi non ha molte pretese e non si lascia bloccare dai vari refusi presenti – almeno nella versione digitale – e a chi ha voglia di sognare ad occhi aperti, immaginando il proprio James nella vita di coppia.

 

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