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martedì 23 ottobre 2018

[Anteprima] IL SILENZIO DELLA VERITÀ - Simona Liubicich


Il 30 Ottobre torna Simona Liubicich con un nuovo romanzo. 
IL SILENZIO DELLA VERITÀ è un Thriller con sfumature Paranormal, già disponibile in preorder.
Venite a leggere un estatto di questa storia che promette misteri e tanta suspense... 


Genere: Thriller - Paranormal
Casa editrice: Self Publishing
Cover: Romance Cover Graphic
Data di Uscita: 30 Ottobre 2018
Prezzo: € 8.99 - Ebook € 2.99



Sinossi: Italia, Dolomiti 1962-1985.

Un fatto inquietante sconvolge la pigra amenità di un paesino tra le Dolomiti al confine con l'Austria.
Due ragazzine del posto vengono date per disperse; solo una di loro — Patrizia Montaldo — viene ritrovata dopo tre giorni, in stato confusionale e con un'amnesia che durerà ventitré anni, fino a che i fantasmi del passato, forse reali presenze spiritiche, torneranno a chiedere giustizia svelando segreti inconfessabili e una verità sconcertante.


L'autrice:
Felicemente sposata con Francesco e una figlia di quindici anni che studia al Liceo Artistico e all’Accademia di Recitazione di Roma, vive in Liguria in un antico palazzo (si dice popolato di spettri).
Ha intrapreso un percorso di studi di lingue straniere e in seguito un Diploma in Infermieristica Pediatrica e Neonatologica.
Ama i libri, dai grandi classici ai moderni, la musica anni 80 e la buona cucina.

Nel suo ricco CV cita:
“Sfumature del deserto” Gammarò Edizioni
“Seduzione e Vendetta” Mondadori Harlequin
“Tentazione e orgoglio” Mondadori Harlequin
“Intrigo e passione” Mondadori Harlequin
“Ossessione color Cremisi” HM Mondadori
“Lo smeraldo di Londra” Harper Collins
“Un bacio sotto il vischio” SP
“La signora degli spiriti” SP
“Oltre ogni limite” SP
“Una bisbetica sotto l’albero” SP
“Passione di mezzanotte” SP
“Una moglie da conquistare” SP
“Allo scadere della mezzanotte” SP

Per Delos Books:
Autrice di 365 racconti horror Delos
365 racconti di Natale Delos
365 racconti sulla fine del mondo Delos
365 storie d’amore Delos
365 racconti per l’estate Delos
“Il magazzino dei mondi” Delos
“Come scrivere un romance erotico” Delos

– Ex consulente editoriale per la collana erotica SENZA SFUMATURE di Delos Books.
– Collaboratrice rivista PINK MAGAZINE di Cinzia Giorgio.
– Editor e traduttrice.




Patrizia... 
Il cuore le sobbalzò nel petto iniziando a battere furiosamente. Lei... era lì. Chiusa dentro la doccia, i vetri ancora appannati e congelata, Patrizia si teneva poggiata contro la parete, nuda. All'improvviso, una mano dall'esterno si poggiò contro il vetro della doccia. Patrizia lanciò un urlo, sgranò gli occhi cominciando a tremare. La mano era relativamente piccola, non quella di un adulto a ogni modo, ma la terrorizzava. 
«Chi... chi sei?» domandò, tremando come una foglia. 
Lo sai benissimo chi sono, Patrizia... 
Questa volta le aveva risposto! Lei si portò le braccia al petto, incerta se uscire o meno dalla doccia. Sino a poche ore prima aveva deciso di andare a fondo in quella faccenda, ma adesso non ne era più così certa. Che cosa c'era là fuori? Uno spettro? Un'anima errante? La voce era quella di una bambina, ma era come distorta, maligna. Voleva davvero sapere? 
Posso sentire ogni tuo pensiero, Patrizia... 
«Sei... Elisa?» 
Sì, ma tu non ti ricordi più di me... 
«Io non ricordo tutto, Cristo! Non lo so che cosa accadde...» Le lacrime ormai le rigavano il viso. Aprì di scatto la porta della doccia e ciò che vide la impietrì: era di fronte a lei. L'entità, quella... cosa era come avvolta da una nebbia densa, opaca e grigia; era certamente una ragazzina, ma i lineamenti... i capelli erano arruffati in ciocche scomposte e rade, forse una volta bionde, ma ora coperte di quello che sembrava fango, il viso terreo e in decomposizione. Le mancava parte del naso e i denti erano neri, scoperti a causa della mancanza parziale del labbro superiore, gli occhi acquosi e perlacei, gli abiti strappati. Indossava quella che era stata una giacca a vento rossa, blue jeans sporchi di terra e un liquame putrido dall'odore nauseabondo che Patrizia non riuscì a definire. Ai piedi portava un paio di scarpe da ginnastica. Era Elisa Steufel, poteva riconoscerla anche in quelle condizioni terribili.



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