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sabato 20 luglio 2019

[Recensione] CHERNOBYL - sicuramente la migliore serie TV del 2019

Buongiorno amici,
oggi il nostro cinefilo impertinente ci parla di CHERNOBYL, la miniserie di 5 episodi distribuita da Sky Atlantic e che racconta, senza tanti fronzoli, cosa accadde veramente il 26 aprile 1986 dopo l’esplosione del reattore numero 4. 

Genere: Drammatico - Storico
Ideatore: Craig Mazin
Sceneggiatura: Craig Mazin
Regia: Johan Renck
Fotografia: Jakob Ihre
Montaggio: Jinx Godfrey, Simon Smith
Musiche: Hildur Guðnadóttir
Scenografia: Karen Wakefield, Max Klaentschi, Paulius Dascioras
Costumi: Odile Dicks-Mireaux
Effetti speciali: Sven Hübner, Claudius Rauch, Max Dennison, Ashlyn Hardie, Ganesh Poojari, Michael Wiles, Lindsay McFarlane

Produttore: Sanne Wohlenberg
Anno: 2019
Paese: Gran Bretagna, USA
Distribuzione: Sky Atlantic


Sinossi: Un’esplosione nel cuore della notte e una gigantesca colonna di fumo sono il segnale che nella centrale nucleare di Chernobyl è successo qualcosa di terribile. 
I retroscena su cosa sia successo nelle ore e nei giorni immediatamente successivi alla catastrofe saranno finalmente svelati.




Bene gente, oggi vi parlerò di una serie tv che racconta dell’evento che ha scosso gli animi, i ricordi e le molecole di DNA di un’intera generazione. Ovviamente intendo CHERNOBYL.
Io all’epoca non ero ancora nato, sarò ritrovato sotto il cavolo assieme a una cicogna spossata solo un anno dopo, ma sono cresciuto con i racconti dell’inquietudine e dell’ansia provate dalle persone che l’hanno vissuta, dalla paura di far uscire di casa i bambini a quella di mangiare verdura pericolosamente tossica. Insomma, più o meno quello che succede anche oggi a abita vicino alla terra dei fuochi. 


Pryp"jat' negli anni è diventata la base su cui sono stati creati innumerevoli film, serie tv e videogiochi che hanno come trama principale gli orrori creati dalle radiazioni. Quindi cosa c’è di diverso ora? Che per la prima volta hanno creato una serie tv che racconta cosa sia veramente successo nei giorni successivi all’esplosione del quarto reattore della centrale nucleare.
Questa serie inizia esattamente nel momento dell’esplosione del reattore e quello che ci fa vedere è la lunghissima fila di pessime scelte adottate dai burocrati e che hanno spinto la situazione a un punto talmente critico da sfiorare la catastrofe nucleare. 


Ciò che questa serie trasmette è una continua e persistente impotenza, il modo in cui lo spettatore viene messo al corrente di tutte queste scelte palesemente sbagliate su cui però non si ha potere, fa provare la stessa sensazioni di frustrazione provata dai protagonisti davanti all’enorme macchina della burocrazia sovietica.
Insomma, la fila agli uffici sembra molto più veloce dopo aver visto questa mini serie.


Nemmeno a dirlo, gli attori ingaggiati dalla HBO sono su un livello altissimo, a partire dall’inglese Jared Harris, passando per Stellan Skarsgård fino a David Dencik, insomma, un cast stellare che interpreta magistralmente i personaggi di questa serie drammatica.

In soldoni credo che al momento CHERNOBYL abbia battuto ogni altra serie tv drammatica creata negli ultimi anni, a eccezzion fatta forse solo per Breaking Bad, il modo in cui tratta un argomento così delicato come la peggior catastrofe nucleare della storia del nostro pianeta, senza mai essere pesante, offensiva o astratta, unita alla brutale rappresentazione degli effetti delle radiazioni e delle scelte difficili prese per salvare il mondo, la rendono a mio parere una delle serie tv migliori mai viste.

Voto: 5
Il vostro amichevole GM di quartiere.

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